sabato 31 marzo 2012

Piedimonte Matese. Il Pdl e il Terzo Polo fanno di necessità virtù. Corrono insieme

Trovata l’intesa per una lista unica. Ferrucci favorito come sindaco, ma si valutano alternative...
Intesa di massima tra Pdl e Terzo Polo in vista delle amministrative di inizio maggio. Dopo le reciproche aperture al dialogo arrivate da entrambi i fronti nell'ultima settimana, i due gruppi di Pro Piedimonte e del Grande Centro hanno avviato, l'altro ieri sera, un confronto serrato per verificare la possibilità di un'alleanza che possa portare poi alla formazione di una lista unica da presentare al giudizio delle elettrici e degli elettori piedimontesi. Il vertice, a cui hanno preso parte i delegati del Terzo Polo Antonio Orsi e Gianni Fortuna, accompagnati dai rappresentanti del Fli Antonio Vessella, del Mpa Renato Sconcia e dell'Udc Antonio Di Lauro, e per il movimento Pro Piedimonte il componente della direzione provinciale del Pdl e già vice sindaco Antonio Orsi ed il rappresentante del Pdl cittadino Tonino De Rosa, ha visto subito entrambe le fazioni ribadire la volontà di convergere su un percorso comune che fosse elettorale prima e amministrativo poi, vista la presenza dei presupposti per un accordo alla pari senza la subalternità di alcun gruppo rispetto all'altro. Una posizione questa espressa con forza dalla delegazione del Terzo Polo che ha chiesto netta discontinuità rispetto al passato ed un totale rinnovamento al fine di creare un'alternativa seria e concreta all'attuale amministrazione comunale, soprattutto alla luce del fatto che la compagine di centrosinistra targata Piedimonte Democratica ha ora imbarcato anche l'ex assessore all'Ecologia della giunta Sarro Nicola De Girolamo, tra i maggiori esponenti delle passate amministrazioni di centrodestra. Dal canto loro, i rappresentanti di Pro Piedimonte hanno rimarcato l'importanza di vedere anche nel capoluogo matesino la concretizzazione dell'alleanza strategica tra Pdl e Terzo Polo, anche nell'ottica di un rafforzamento del fronte anti-Cappello, che ormai si va facendo sempre più vasto, che potrà dare una marcia in più per raggiungere la vittoria finale e mandare, quindi, a casa l'attuale maggioranza che ora si ricandida alla guida del Comune. La discussione si è poi spostata sulla formazione della lista che sarà civica al fine di coinvolgere quante più forze politiche possibili, anche di estrazione ideologica diversa dal centrodestra. Quanto ai posti in lista, nell'ottica di un rapporto paritario tra i due movimenti, si dovrebbe partire da 8 candidati espressione di Pro Piedimonte e 8 per il Terzo Polo, ma si tratta comunque di un criterio molto flessibile attesa la necessità di inserire personalità di rilievo, anche provenienti dalla società civile, e soprattutto con un bacino elettorale consistente. Sulla scelta del candidato sindaco, infine, stante la disponibilità a scendere in campo dell'ex assessore provinciale all'Urbanistica Daniele Ferrucci, Pdl e Terzo Polo hanno deciso di guardarsi intorno e di esaminare anche ulteriori ipotesi di candidatura, prendendosi di tempo fino a domenica quando dovrebbe essere quello che, al momento, rappresenta il nodo principale da sciogliere.
Enzo Perretta

Piedimonte Matese. Sel e Prc con una lista unica. De Girolamo con il sindaco Cappello

La sintesi delle riunioni susseguitesi in città, in ambito centro -sinistra. Atzeni di Sel lavora ad una lista e un candidato sindaco. De Girolamo va in Piedimonte Democratica...
Si sfila anche Sinistra Ecologia e Libertà dalla compagine di centrosinistra all'indomani del primo via libera da parte del Partito Democratico alla candidatura del consigliere comunale di minoranza Nicola De Girolamo (Pdl) in seno alla lista di Piedimonte Democratica. Analogamente a quanto deciso già nella serata di mercoledì sera da Rifondazione Comunista, allorché aveva abbandonato il tavolo della coalizione in netto dissenso rispetto alla proposta di candidatura dell'ex assessore all'Ecologia della Giunta Sarro, anche il partito di Nichi Vendola ha scelto di uscire di porsi fuori dal centrosinistra e "di ritirare il proprio sostegno alla candidatura a sindaco dell'avvocato Vincenzo Cappello". Contestualmente, Sel ha deciso di aderire al progetto avviato dal Prc di presentare una lista autonoma alle comunali del 6 e 7 maggio prossimi con il partito guidato in città da Antonio Atzeni che lavorerà nelle prossime ore alla formazione della compagine affinché "rappresenti davvero un'alternativa di una nuova sinistra per i cittadini piemontesi". A breve dovrebbe essere designato anche il candidato sindaco che potrebbe essere scelto nella base della sinistra locale. Intanto nel corso dell'incontro del centrosinistra, il segretario Rosario Rossi ha riferito ai militanti il percorso portato avanti negli ultimi giorni insieme agli altri partiti cittadini che hanno dichiarato la propria adesione alla Lista di Piedimonte Democratica, che sarà capeggiata da Vincenzo Cappello. La lista sarà formata da esponenti dei partiti di centrosinistra che hanno già sostenuto il primo quinquennio di amministrazione Cappello, ma anche da personalità della società civile che hanno dichiarato il proprio apprezzamento per il lavoro svolto negli ultimi cinque anni e hanno manifestato la volontà di portare un proprio contributo nella prossima consiliatura. La discussione è stata aperta e partecipata anche al riguardo della disponibilità data dal consigliere uscente Nicola De Girolamo a far parte della squadra di Piedimonte Democratica, sospendendosi dal suo partito di appartenenza. Sulla questione è intervenuto ieri anche lo stesso De Girolamo: “La situazione economica e politica dell'intero Paese è tale che, responsabilmente, tutti i maggiori partiti politici hanno compreso la necessità di abbandonare la dialettica di contrapposizione parlamentarestrutturale. In questa ottica, ritenendo di poter condividere il progetto amministrativo che vede quale candidato sindaco Cappello, voglio contribuire, da indipendente, allo sforzo comune nell'interesse della città, come d'altra parte, già è successo nel corso della consiliatura giunta al termine”.
ep

San Gregorio Matese. Sarà Ermanno Langellotti a rappresentare i dimissionari

Langellotti sarà appoggiato da Boiano e De Lellis. Non è dato sapere cosa farà Linda Stocchetti...
Sarà Ermanno Langellotti (nella foto a dx) il candidato sindaco del gruppo dei consiglieri dimissionari che, lo scorso dicembre, ha determinato la caduta dell'ex primo cittadino Linda Stocchetti (nella foto a sx) a distanza di appena 8 mesi dalla sua elezione. L'ex vice sindaco Gennaro Confreda e gli ex assessori Fabrizio Boiano e Peter De Lellis hanno individuato in Langellotti l'uomo giusto per guidare la compagine a cui stanno lavorando da settimane alle prossime elezioni amministrative di maggio, data anche la sua ultradecennale esperienza politica e amministrativa. Già coordinatore cittadino di Forza Italia, di cui fu uno dei primissimi promotori in paese nel 1994 dopo una lunga militanza tra le fila del Partito Socialista Italiano, Langellotti è fratello dell'ex sindaco Italo che ha retto le sorti del piccolo centro montano negli anni '80, oltre ad essere stato anche lui più volte assessore e consigliere comunale dagli anni '90 e fino a qualche anno fa. La candidatura a sindaco del docente delle scuole medie ora in pensione sarà ufficializzata nelle prossime ore per poi essere depositata entro martedì presso l'ufficio elettorale del Comune, intanto il gruppo degli ex amministratori di maggioranza è alle prese con la scelta dei candidati a consiglieri che dovranno completare la lista.
ep

Pietramelara. La lista del sindaco uscente è totalmente azzurra. Niente quote rosa...
Con l’avvicinarsi della presentazione ufficiale delle liste, la tensione e la curiosità dei candidati ufficiali sale sempre di più. Tuttavia con certezza rimangono due i candidati sindaco: Luigi Leonardo (nella foto a sx) e Andrea De Ponte (nella foto a dx). Il sindaco uscente, Luigi Leonardo, ha riservato poco spazio per le donne, infatti fino ad ora pare che nessuna componente femminile farà parte della compagine e, mentre rimangono certi sostenitori e candidati consiglieri, maschietti, le quote rise seppur non obbligatorie non sono state prese in considerazione. Un fenomeno non isolato, ma ben consolidato nell'intera provincia di Caserta (fl).
Vairano Patenora. Elezioni, chiusa la lista di Bartolomeo Cantelmo...
Situazione politica ancora non chiara, in vista della chiusura delle liste elettorali. Le liste che verranno presentate saranno quattro ovvero quella di Bartolomeo Cantelmo, Pasquale Zompa e a queste si aggiungono quelle di Lino Martone e la lista uscente ‘Le Ali’. Per quanto riguarda la candidatura del Cantelmo ad appoggiarlo ci saranno Raffaele Del Vecchio, Marcellino Di Sano, Enzo Petorella, Giuseppe Russo accompagnati dai sostenitori ovvero i ‘politici’ che pur non candidandosi daranno un concreto appoggio alla lista come Dante Del Vecchio e Costantino Parisi (valentina pinelli).

Piedimonte Matese. Arriva la 14^ adesione a Piedimonte Democratica. Si tratta di Gianluca Sorrentino

Scemate le voci che volevano Sorrentino appoggiare le sinistre. L'esponente di Idv conferma l'adesione alla lista capeggiata da Vincenzo Cappello...
Va completandosi il mosaico che costituisce la lista civica "Piedimonte Democratica" che sostiene il sindaco uscente Vincenzo Cappello. Dopo l'ufficializzazione dell'ingresso di Nicola De Girolamo, Pinuccio Simonetti e Danila Perri a sostegno della squadra uscente, che riconferma nella quasi totalità il gruppo uscente, arriva anche l'adesione da parte dell'esponente di Idv Gianluca Sorrentino, alla compagine. Manca ancora qualche tassello, ma la lista entro martedì 3 aprile, termine ultimo per la presentazione, sarà pronta. Ecco intanto il comunicato inviato da Sorrentino, dal quale si evince che aderisce a Piedimonte Democratica: "All’indomani dell’ultimo incontro in preparazione della lista civica Piedimonte Democratica si è reso necessario un confronto con la direzione provinciale del mio partito e con il candidato sindaco Avv. Vincenzo Cappello. Al termine, ribadendo la piena fiducia al Sindaco ed alle sue scelte, confermo la mia candidatura e la mia piena volontà a dare un forte contributo d’idee, entusiasmo, operatività per continuare nell’ottimo lavoro svolto negli ultimi anni". Oltre a Sorrentino faranno parte di Piedimonte Democratica il vicesindaco Costantino Leuci, gli assessori Corrado Pisani, Antonio Ferrante, Benny Iannitti, Attilio Costarella e Fernando Catarcio. Poi i consiglieri di maggioranza uscenti Fabrizio Pepe, Alfredo De Rosa e il presidente del Consiglio Comunale Renato Ricca. Infine le new entry Marcellino Iannotta, Nicola De Girolamo, Pino Simonetti e Danila Perri. Mancano due tasselli, ma è solo una questione di ore, poi alla fine il gruppo scioglierà le riserve.

venerdì 30 marzo 2012

Piedimonte Matese. Nicola De Girolamo si autosospende dal Pdl ed aderisce in qualità di candidato a Piedimonte Democratica

"Occorre essere responsabili in momenti come quelli che stiamo vivendo. Appoggio il sindaco uscente, perchè è stato un ottimo amministratore..." Così De Girolamo nel suo comunicato...
Il Consigliere Comunale Nicola De Girolamo, in relazione alla prossima scadenza elettorale nella Città di Piedimonte Matese, dichiara quanto segue: “ La situazione economica e politica dell'intero Paese è tale che, responsabilmente, tutti i maggiori partiti politici hanno compreso la necessità di abbandonare la dialettica di contrapposizione parlamentare, per fornire la fiducia ad un Governo che consentisse di affrontare al meglio la crisi. La crisi nazionale sta avendo gravi effetti a tutti i livelli, e colpisce ancora più duramente territori come il nostro già storicamente affetto da un forte ritardo economico e strutturale. In questo particolare momento, quindi, ritengo sia necessario, anche al di là delle barriere ideologiche, fare convergere tutti gli sforzi al fine di meglio lavorare per la nostra Città. In questa ottica, ritenendo di poter condividere il progetto amministrativo che vede quale candidato Sindaco l'Avv. Vincenzo Cappello, voglio contribuire, da indipendente, allo sforzo comune nell'interesse della Città, come d'altra parte, già è successo nel corso della consiliatura giunta al termine, dove, pur dai banchi dell'opposizione, ho espresso voto favorevole a quelle iniziative che ritenevo utili e necessarie. Quindi, anche al fine di evitare strumentalizzazioni, e per facilitare il lavoro comune, ritengo opportuno, sin da questo momento, auto sospendermi dal partito del Popolo della Libertà, cui sono aderente”.
Nicola De Girolamo

Piedimonte Matese. Gianmarco Della Paolera candidato con il Grande Sud alle comunali

Il giovane, già candidato alle scrse provinciali del 2010, sarà espressione del partito nella lista in contrapposizione al sindaco uscente Vincenzo Cappello. Maddalena Della Paolera, nominata coordinatrice cittadina di Grande Sud...
Altri tasselli importanti vengono posizionati in Provincia di Caserta dal Partito Grande Sud, che fa capo all'On. Gianfranco Miccichè, con la creazione di nuovi coordinamenti Cittadini in alcuni Comuni. Infatti, proprio nei giorni scorsi il Coordinatore Provinciale Paride Amoroso, in accordo al suo vice Fulvio Fiorillo, hanno nominato Ubaldo Gagliardi, coordinatore cittadino per la Città di Casal di Principe e come coordinatrice cittadina per la Città di Piedimonte Matese, Maddalena Della Paolera. "Queste nomine - spiegano i Coordinatori Provinciali - nascono dalla volontà di potenziare nonché radicare il partito su tutto il territorio provinciale e sono sicuro che entrambi sapranno svolgere l'incarico in modo impeccabile. Inoltre - concludono gli esponenti arancioni - per le prossime amministrative di Piedimonte Matese nelle file del centro destra sarà presente anche un nostro candidato, infatti Gianmarco della Paolera sarà il candidato di espressione Grande Sud."
Nella foto Maddalena e Gianmarco Della Paolera

Piedimonte Matese. Sel annuncia: "fuori dalla coalizione di Piedimonte Democratica"

Anche il partito Sinistra Ecologia e Libertà punta l'indice sul fatto che Piedimonte Democratica, la lista che fa capo al sindaco uscente Vincenzo Cappello, abbia perso la sua identità di centro - sinistra...
All'indomani dell’ultimo tavolo interpartitico del centrosinistra in cui è stata ufficializzata la candidatura del consigliere di minoranza Nicola De Girolamo, Sinistra Ecologia e Libertà che nei precedenti incontri aveva richiesto di circoscrivere le candidature ai soli tesserati dei partiti a sostegno della lista civica Piedimonte Democratica e a rappresentanti della società civile, venendo a mancare questo requisito, ritira il suo sostegno alla lista dell’avv. Cappello e si impegna a costituire insieme a Rifondazione Comunista una lista che rappresenti davvero un’alternativa di una nuova sinistra per i cittadini piedimontesi.

Dragoni. Completata la compagine che sosterrà Silvio Lavornia alle elezioni amministrative

Il candidato sindaco di "Dragoni Più" è pronto a presentare la sua lista. Oltre al sindaco uscente Antimo Nocera, in squadra Pierino Piucci, Marco Negri, Andrea D'Aniello, Cipriano Biasiucci e Pasquale Biasiucci...
Pronta la lista che supporterà la candidatura a sindaco di Silvio Lavornia alle prossime amministrative del 6 e 7 maggio. ‘Dragoni Più’, questo il nome che ha assunto la compagine all’indomani dell’intesa con il sindaco Antimo Nocera, sarà formata da un gruppo di amministratori, professionisti, funzionari pubblici ed imprenditori locali, tra cui troviamo lo stesso primo cittadino Nocera che si candida a consigliere comunale, insieme all’attuale rappresentante della minoranza ed ex assessore all’Urbanistica Pierino Piucci, ai veterinari Marco Negri e Andrea D’Aniello, al funzionario regionale dello Stapa Cepica di Caserta Cipriano Biasiucci e all’imprenditore Pasquale Biasiucci.
ep

Alvignano. Una larga coalizione contro il sindaco uscente Angelo Di Costanzo

Antonio Di Leone sta cercando di coinvolgere anche i capilista Rodolfo Valentino e Domenico Di Matteo, per far fronte contro l'Amministrazione Comunale uscente...
Si susseguono gli incontri in paese tra i diversi gruppi formatisi fino ad oggi in vista delle elezioni comunali di maggio e che ora potrebbero anche confluire in un’unica lista da contrapporre alla maggioranza uscente che si ripresenterà compatta a sostegno della ricandidatura a sindaco dell’uscente Angelo Di Costanzo. Il progetto di un vasto fronte di opposizione all’attuale amministrazione a cui sta lavorando il consigliere comunale di minoranza Antonio Di Leone potrebbe concretizzarsi già nelle prossime ore, a patto però che i vari Rodolfo Valentino e Domenico Di Matteo, ovvero i candidati sindaci degli altri due schieramenti in campo da settimane e con i candidati in lista ormai definiti, siano disposti a fare un passo indietro per favorire una soluzione unitaria. Le riunioni ed i contatti di queste ore vanno in questa direzione e sono funzionali alla ricerca di un’intesa che possa accontentare un po’ le varie anime, ma comunque l’impresa si presenta ardua atteso che Valentino ormai da quasi due mesi ha avviato la sua macchina organizzativa dopo aver accettato la proposta di discesa in campo avanzatagli dal consigliere di opposizione Sergio Romano. Proprio l’ex assessore all’Ecologia della giunta Bove, ora dovrebbe convincere Valentino a rinunciare alla candidatura a sindaco in favore di Di Leone, un’operazione un po’ difficile così come appare di dubbio successo anche il pressing che lo stesso Di Leone sta facendo sul comitato ‘Insieme per Realizzare’ per convincere l’ex assessore alle Finanze della giunta Andrisani, Di Matteo, ad abdicare al ruolo di capolista. Anche qui l’impianto della compagine è già pronto e definito, per cui il gruppo dovrebbe ritirare l’appoggio a Di Matteo e sostenere compatto Di Leone, ma inevitabilmente si registrerebbero delle resistenze e delle perdite in termini di uomini e voti.
ep

Vairano Patenora. A pochi giorni dalla presentazione delle liste, il sindaco uscente Robbio potrebbe rientrare?

Visco fa un passo indietro per Zompa. Il sindaco uscente Robbio potrebbe tentare il colpo di scena...
A pochi giorni dalla chiusura delle liste, che si terrà il 3 aprile alle ore 12 e a meno di un mese dalle elezioni comunali, il quadro politico non è ancora ben definito e alcuni candidati tra incertezze e dubbi continuano a non dichiarare la loro posizione. A quanto pare gli aspiranti "sindaci" saranno quattro ovvero Bartolomeo Cantelmo, Lino Martone, Pasquale Zompa e un probabile colpo di scena da parte del sindaco Giovanni Robbio. A pochi giorni dalla chiusura delle liste il Zompa ha stretto un’alleanza con Massimo Visco ed è proprio quest’ultimo a dichiarare di non essere certo di voler concorrere per le comunali ma in qualunque caso sosterrà Zompa, un patto politico che potrebbe portare lo stesso Visco a fare un passo indietro e per la prima volta a restare dietro le quinte mentre confermano la propria presenza Cristian De Angelis, Thomas Scalera e Carlo Zoglio. La lista uscente "Le Ali" che sembra essere al centro di due forti indiscrezioni: la prima secondo la quale sarà capitanata da Enzo Cortellessa e non più da Aldo Di Muccio, mentre la seconda che vorrebbe un patto tra il vice sindaco Mario De Quattro e Robbio, questa alleanza consisterebbe in una nuova candidatura di entrambi.
Valentina Pinelli

Piedimonte Matese. De Girolamo si - De Girolamo no. Interessantissima disamina di Clarus sulla riunione svolta ieri nella sede Pd

Il quotidiano online della Curia vescovile, mette a nudo le tante, troppe, sfaccettature politiche a cui molti cittadini stanno guardando. De Girolamo con Piedimonte Democratica e Rifondazione e Sel vanno avanti con una loro lista...
Anche il Pd discute della possibilità (ma è ormai una certezza) di inserire nella lista Piedimonte democratica anche il nome di Nicola De Girolamo, esponente del Pdl. La proposta è stata ufficializzata ieri e adesso, all’interno di ciascun partito di centrosinistra, le verifiche tra la base e i vertici serviranno a chiudere definitivamente la partita, decidendo per il sì o per il no. Molte le voci critiche che si sono levate questa sera nella sezione piedimontese del Pd, ma sostanzialmente la candidatura di Nicola De Girolamo, considerata dai più una “criticità in grado di minare l’identità interna della coalizione” può essere considerata una certezza. Un risultato non del tutto indolore: abbandonano il tavolo, infatti, sia Rifondazione che Sel, orientati a formare una propria compagine. Resta, quindi, da sciogliere la riserva di Italia dei Valori: domani sarà lo stesso Gianluca Sorrentino, dopo aver sentito la segreteria provinciale, a comunicare se anche il partito di Di Pietro seguirà Sel e Rifondazione oppure rimarrà nella coalizione guidata dal sindaco Vincenzo Cappello. La coalizione è e resterà di natura civica, hanno ribadito sia il sindaco che il capogruppo Fabrizio Pepe; sostanzialemte d’accordo sull’ingresso in lista di De Girolamo anche il vice sindaco Leuci; perplessità sono state espresse invece da Maurizio Iuliano, Carlo Loffreda, Manfredo Fossa, Gino D’Andrea, Giuseppe e Vincenzo Corbo, che hanno invitato a riflettere sulla identità di centrosinistra del Pd, al momento messa da parte, per far posto a un accordo di natura istituzionale che, certamente, rimescola le carte in tavola, non solo in casa Cappello, ma nella politica cittadina. L’ingresso di De Girolamo in Piedimonte democratica, infatti, ufficializza definitivamente la divisione del Pdl tra il gruppo di Sarro e quello di Romano, spariglia il quadro politico degli ultimi anni, dà sicuramente un recupero, seppur minimo, di forza al gruppo del senatore Sarro, in queste ore impegnato a chiudere un’intesa con Udc, Fli e Mpa: se Cappello prende De Girolamo, la lista cui sta lavorando Sarro viene un bel pò sdoganata rispetto alla netta contrapposizione che, invece, caratterizzò le elezioni amministrative di cinque anni fa. Paradossalmente, se Sarro e il Terzo Polo lavoreranno bene sui nomi, avranno più chances di giocare bene la partita. Una partita difficile e impegnativa con un risultato che sembra già segnato, senza dubbio, ma una domanda in questo momento è lecito porla: tra le due liste in campo, a questo punto, chi rappresenta maggiormente “il nuovo”?
Nella foto di caiazzorinasce dello scorso anno (mai una immagine più profetica è stata realizzata a livello locale e in tempi non sospetti...) Il presidente Romano a sx, il "dottor" Cappello e il candidato De Girolamo a dx...
Clarus Online

giovedì 29 marzo 2012

LA LETTERA/Piedimonte Matese. Le mille contraddizioni di un partito, Rifondazione Comunista, che vuole consegnare la città a Sarro.

Gli ex alleati di sinistra di Piedimonte Democratica non vogliono De Girolamo in lista, ma creano una loro compagine. Il modo giusto di spaccare il centro - sinistra e consegnare tutta la città al centro -destra. L'esempio? Ricordate Bertinotti che creò i presupposti per il Governo Berlusconi?
Non si è meravigliato nessuno in città per l'abbandono dal tavolo istituzionale del Partito della Rifondazione Comunista nelle trattative per stilare una lista civica unica sotto l'egida del simbolo "Piedimonte Democratica". Da tempo il Prc stava tirando "calci" perchè di voler far squadra con un esponente del Pdl, Nicola De Girolamo, proprio non ne voleva sapere. Ed ecco quindi che i comunisti annunciano una loro compagine alle prossime elezioni amministrative. Non è chiaro se abbiano bene inteso che tale strategia porti acqua ad un intero centro -destra, laddove i comunisti combattevano per non volerne in lista uno solo. Nei fatti, presentarsi spaccati alle elezioni è da sempre, almeno ultimamente, un classico della strategia politica che le sinistre estreme adottano. Loro magari non andranno ad insediare un loro esponente al Comune, ma intanto creano i presupposti che non vadano nemmeno gli "ex compagni" e con questo gesto tentano di consegnare le chiavi della città al senatore Carlo Sarro. Del resto un buon Mentore, ovvero un illustre precedente i nostri amici di Rifondazione lo hanno eccome! Ecco uno stralcio estrapolato da Wikipedia su quel famoso "niet" di Bertinotti al Governo Prodi, spaccando la coalizione e creando i presupposti per la nascita di questo ultimo decennio vissuto dagli italiani sotto l'egida berlusconiana: """Le elezioni politiche del 1996 sono vinte dall'Ulivo e Prodi diviene Presidente del Consiglio. Non mancano, durante il suo governo, attriti con Rifondazione Comunista: sulla riforma delle pensioni e, soprattutto, sulla legge finanziaria del 1998, quando, dopo aver votato "a scatola chiusa" due leggi finanziarie indigeste, Prodi si aspetta di incassare il terzo sì bertinottiano ("senza prendere ordini da chi non fa parte del governo") nel voto di fiducia. Ma il PRC vota contro, il governo cade ed alcuni esponenti abbandonano il PRC fondando il partito dei Comunisti Italiani, con a capo Armando Cossutta ed Oliviero Diliberto. Il Segretario del PDS Massimo D'Alema diviene così Presidente del Consiglio del successivo governo.""" Insomma, in questo caso per colpirne uno si favoriscono sedici esponenti del suo stesso partito...COMPLIMENTI!!!
Nella foto il segretario cittadino di Prc Raffaele Campanile
Antonio Martino
Caiazzo Rinasce: "Ovviamente se qualcuno vuole replicare, ha tutto lo spazio che desidera a disposizione..."

Piedimonte Matese. Rifondazione Comunista abbandona il tavolo dell'interpartitico e corre da solo alle elezioni

La decisione del sindaco Vincenzo Cappello di candidare Nicola De Girolamo induce i rifondaroli a lasciare la coalizione...
E' stato un continuo sfoglio della margherita, con Cappello si, con Cappello no. Alla fine il diktat del Partito della Rifondazione Comunista non è passato. In campo nella lista di Piedimonte Democratica ci sarà anche Nicola De Girolamo, espressione diretta del presidente del Consiglio Regionale Paolo Romano. In effetti lo scrissi qualche settimana fa (e ne conseguirono tante contumelie!!!) che il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, defenestrando di fatto i comunisti, avrebbe anticipato di qualche mese i tempi rispetto alla politica nazionale, che vede appunto il Pd viaggiare verso accordi con i moderati, sfilandosi da alleanze con i movimenti estremi del centro -sinistra che sono oltretutto fuori dal parlamento e dalle Giunte regionali e provinciali della Campania. Chissà quanti voti avrebbe incamerato l'esponente del Prc nella lista Piedimonte Democratica e quanti ne incamera De Girolamo. Fatto sta che nel gruppo di maggioranza nessuno si sta strappando le vesti per questo distacco (forse anche auspicato, politicamente parlando). L'impressione chiara che si è avuta da questa vicenda di pre campagna elettorale è che Cesare voleva andare via ed il vescovo lo voleva cacciare... Per completezza di notizia, ecco il laconico comunicato estrapolato da Clarus online dove si evince che i rifondaroli costituiranno la loro lista. (Mina Zullo)
“Rifondazione Comunista abbandona il tavolo delle trattative per la costituzione del centro sinistra dopo che il partito democratico ha ufficializzato la candidatura di Nicola De Girolamo alla carica di consigliere. Di conseguenza il PRC concorrerà con lista propria alla prossima competizione elettorale”.

Piedimonte Matese. Quote rosa nel Pd, spunta il nome di Danila Perri

La possibile candidata a supporto di Cappello è un avvocato, moglie del consigliere di maggioranza Michele Iannarelli...
Arriva sul tavolo del Pd la questione delle quote rosa in vista delle elezioni comunali del 6 e 7 maggio. A sollevarla la componente della direzione provinciale del partito Fiorella D'Angiolillo che, nel corso dell'ultima riunione svoltasi nei giorni scorsi nella sede di piazza Roma, ha chiesto a chiare lettere ai vertici cittadini di tenere presente anche la componente femminile nella fase di compilazione della lista di Piedimonte Democratica che dovrà supportare la ricandidatura a sindaco di Vincenzo Cappello (nella foto). Presenti il segretario cittadino Rosario Rossi, il primo cittadino e numerosi tra assessori e consiglieri uscenti che troveranno ancora spazio nella compagine di centrosinistra, D'Angiolillo ha posto l'accento sulla necessità che in lista trovi spazio anche un'adeguata rappresentanza delle donne al fine di garantire quelle pari opportunità di cui proprio il partito di Pierluigi Bersani si è fatto più volte promotore a livello nazionale e regionale. Nel chiarire di non essere minimamente interessata alla candidatura in prima persona tra le fila di Piedimonte Democratica, la dirigente provinciale ha spronato i democratici piedimontesi a fare spazio alle donne e ad agevolarne la presenza in lista. Una sollecitazione che prima Rossi e poi Cappello hanno raccolto tanto da spiegare che, tra i 16 candidati a consiglieri comunali del centrosinistra, ci sarà sicuramente una donna che, a meno di novità dell'ultima ora, dovrebbe essere Danila Perri, giovane avvocato e moglie del consigliere comunale di maggioranza Michele Iannarelli, di cui dovrebbe prendere il posto. Tra gli indecisi su una sua eventuale ricandidatura tanto da aver chiesto al partito e alla maggioranza guidata da Cappello qualche giorno per riflettere, pare che Iannarelli, eletto alle ultime amministrative del maggio 2007 con il Popolo della Libertà tra le fila dell'opposizione prima di passare armi e bagagli con la maggioranza circa due anni fa, abbia deciso di passare il testimone politico della famiglia nelle mani della consorte che, così, andrà a rappresentare anche il gentil sesso in seno a Piedimonte Democratica. Ovviamente, in caso di conferma della presenza di Perri nella lista del centrosinistra, l'appello che è stato fatto da Rossi e Cappello alla base e, in particolare, alle donne del Pd, è di appoggiare compatte la sua candidatura in modo tale da consentirne l'elezione in seno al Consiglio comunale e di avere così garantita la quota rosa nella prossima amministrazione comunale.
Enzo Perretta Cronache di Caserta

Alvignano. Antonio Di Leone lavora per imbastire una lista unica

Il consigliere comunale uscente di minoranza sta incontrando Sergio Romano e l'altro candidato Rodolfo Valentino. L'obbiettivo è un fronte unico contro la lista del sindaco uscente Angelo Di Costanzo...
Sta lavorando ad una lista unica Antonio Di Leone, il consigliere comunale di minoranza che ha deciso di scendere in campo in vista delle prossime elezioni. In queste ore sono in corso diverse riunioni ed incontri tra i gruppi che puntano alla formazione di una lista alternativa all'amministrazione uscente guidata dal sindaco Angelo Di Costanzo, per cui Di Leone ha dato la sua disponibilità a capeggiare il fronte opposto ma a patto che vi sia una convergenza dei vari movimenti sulla sua persona. Da qui i frenetici contatti tra i gruppi che fanno capo allo stesso Di Leone, all'altro consigliere comunale di opposizione Sergio Romano, che però deve superare lo scoglio rappresentato dalla candidatura di Rofdolfo Valentino sponsorizzata da settimane ed ormai già ai nastri di partenza, e all'ex assessore comunale alle Finanze Domenico Di Matteo, che pare non sia intenzionato a fare marcia indietro con il suo movimento Insieme per Realizzare che però ha quasi chiuso la lista. Di Leone ha incontrato l'altro ieri sera i portavoce di Insieme per Realizzare, che a loro volta avevano avuto un colloquio anche con l'ex assessore della giunta Bove Romano.
ep Cronache di Caserta

Vairano Patenora. L'ex sindaco Visco cerca alleati per candidarli

Alleanza con Zompa in vista delle prossime elezioni. Ufficializzata anche la candidatura di Lino Martone. Scenderà in campo con la lista "Torre"...
E' arrivata pochi giorni fa l'ufficializzazione della candidatura di Lino Martone il quale concorrerà con il simbolo "Torre" e la sua lista si chiamerà "Unità popolare per il mio paese", ad accompagnare e a sostenere il Martone ci penseranno Andrea Ruotolo, Francesco Geremia e Mario Cialella. Riconferma la propria candidatura anche Bartolomeo Cantelmo il quale concorrerà per il ruolo di sindaco e sarà appoggiato da Enzo Petorella, Giuseppe Russo, Raffaele Del Vecchio, Marcello Di Sano, Marco Zanfagna e Antonio Robbio inoltre a sostenere il Cantelmo ci penseranno anche Dante Del Vecchio e Costantino Parisi anche se questi non faranno parte della lista. La situazione invece diventa critica per la lista uscente "Le Ali", infatti dopo la dichiarazione del sindaco Giovanni Robbio ovvero quella riguardante la sua volontà di non candidarsi, è caccia all'erede. C'è infatti chi mormora che il politico che prenderà il posto di Robbio sarà Aldo Di Muccio mentre qualcun altro parla dell'assessore Enzo Cortellessa, ma almeno per il momento i giochi non sono ancora terminati. Che sia il Cortellessa o il Di Muccio sostenerli ci saranno Enzo Marcello, Ferdinando Zanfagna, Enrico Di Sano e un probabile Alberto Torpa mentre sembra definitiva l'uscita di scena del vicesindaco Mario De Quattro e dell'assessore Maria Ilio. Ritroviamo poi la lista di Massimo Visco il quale ha stretto un'alleanza con Pasquale Zompa a quanto pare nella loro lista saranno presenti Livio Zompa, Pasquale Delli Carpini, Thomas Scalera, Cristian De Angelis e Carlo Zoglio, inoltre il Visco e il Zompa stanno cercando un nuovo volto da poter candidare a sindaco.
Valentina Pinelli Cronache di Caserta

mercoledì 28 marzo 2012

Dragoni. Sarà come sempre la frazione di Maiorano a stabilire chi sarà sindaco

Finito il connubio politico tra Pagliaro e Nocera, quest'ultimo in lista con Silvio Lavornia, la piccola frazione funge come sempre da ago della bilancia...
A Dragoni è terminato il connubio che ha visto uniti, per circa venti anni, Bruno Pagliaro e Antimo Nocera. Il primo, sindaco per due legislature, con Nocera vice sindaco, e il secondo, primo cittadino nell’ultima consiliatura, con Pagliaro vice. Il recente dissidio tra Pagliaro e Nocera è la conferma che “la politica è l’arte del possibile” si ode per le strade del piccolo centro dell’alto casertano. Perché tutto ci si aspettava, tranne che i due amici per la pelle si potessero separare, dopo che erano stati compatti anche in occasione della terza candidatura a primo cittadino di Pagliaro, culminata con la sentenza della Corte d’appello di Napoli, che aveva sancito l’annullamento delle elezioni per un terzo mandato a Pagliaro, appunto, in quanto in contrasto con le disposizioni di legge vigenti. Ora le carte a Dragoni si sono di nuovo mischiate. E quasi certamente saranno in lizza tre compagini: una con l’ex sindaco Silvio Lavornia, capolista, e con il primo cittadino uscente, Antimo Nocera, in lista; una seconda con l’ex sindaco Bruno Pagliaro, capolista; una terza con capeggiata da Mariano Negri, che potrebbe essere considerato l’outsider della prossima competizione amministrativa a Dragoni. Rimane, per ora, una sola certezza: ancora una volta, e ci avviciniamo ai venti anni, il sindaco di Dragoni sarà eletto dalla piccola frazione di Maiorano di Monte, ameno piccolo agglomerato di circa 300 abitanti, essendo tutti e tre i probabili candidati di origine maioranese. Il desiderio principale della gente comune è che si riporti la distensione nel paesetto dopo anni di battaglie politiche. E pare che ci siano tutti i presupposti, almeno se ci si riferisce alle dichiarazioni dei candidati, tutte tese alla pacificazione. Che, poi, da parte di tutti sia manifestato l’impegno a fare in modo che Dragoni abbia a migliorare sempre più, è una prassi consolidata. Nelle dichiarazioni pre-elettorali. Che ci sia, invece, la sicurezza che il primo cittadino che andrà a reggere le sorti di Dragoni è sicuramente persona qualificata, almeno per quanto riguarda l’esperienza, è pure una cosa da non sottovalutare.
Vincenzo Corniello

Piedimonte Matese. La lettera di un nostro lettore. "Fui il primo a dire al sindaco Cappello di non arruolare transfughi del Pdl!"

Il signor Umberto Riccitelli ci scrive, sottolineando che egli palesò subito il contrariamento alla candidatura di esponenti provenienti da altre liste...
Gentile Direttore, Leggo con molto interesse gli articoli di “ Caiazzo Rinasce” in merito alle vicende politiche, si fa per dire, della nostra zona. Oggi mi ha colpito la profezia della Vs. collaboratrice Mina Zullo, la quale, con un articolo più da chiaroveggente che da giornalista in merito all’interpartitico della lista, che appoggia il sindaco uscente esordisce: “Chi tra voi non vuole Nicola De Girolamo in lista? Nessuno si alzerà e parlerà...Rifondazione Comunista corre da sola?” Sono chiare le intenzioni della Vs. collaboratrice, che con una tale affermazione provocatoria fa di tutti i sostenitori di quella lista di tutta un’ erba un fascio. Ebbene che Lei sappia che non è così. Sostenitore di quella lista lo sono anch’io e poiché non mi considero un elettore “marginale” ho contestato nella giusta sede ed in tempi non sospetti questa ipotesi di candidatura ai responsabili del partito all’indomani dell’uscita di un articolo di un giornale locale in tal senso. Invitando il sindaco a evitare quel tipo di errori, imbarcando cioè, in una lista che dovrebbe avere i caratteri del centro sinistra, transfughi da altre liste in particolare dal PDL. Tutto questo ha un valore ed un senso se parliamo di politica
Cordiali saluti Umberto Riccitelli
LEGGI IL POST DI MINA ZULLO

Alvignano. Aspiranti sindaci, spunta il nome di Di Leone Il consigliere di minoranza pronto a mettersi in gioco

A sponsorizzarlo sarebbe l’ex primo cittadino Domenico Bove ultimamente tornato in paese e col quale Di Leone di candidò cinque anni orsono...
Spunta il nome di Antonio Di Leone quale possibile candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative di maggio. Il consigliere comunale uscente di minoranza pare sia intenzionato a tuffarsi nella mischia e a puntare direttamente alla fascia tricolore dopo l'esperienza maturata in quest'ultimo quinquennio tra i banchi dell'opposizione accanto all'ex sindaco Domenico Bove e all'ex assessore Sergio Romano che ora hanno intrapreso strade diverse, soprattutto il secondo che sta lavorando alla lista capeggiata da Rodolfo Valentino. L'ex primo cittadino, invece, dopo un lungo periodo di assenza dalla scena politica locale, da qualche giorno si è fatto rivedere in paese e pare stia sponsorizzando proprio la candidatura di Di Leone, il quale a sua volta sta sondando il terreno per verificare se c'è la possibilità concreta di creare una lista forte e competitiva. In tale ottica, il consigliere di minoranza ha lanciato più di un segnale di disponibilità al movimento civico Insieme per Realizzare coordinato dal commercialista Domenico Di Matteo, tanto che ieri sera lo stesso Di Leone ha incontrato i portavoce del comitato Luciano Ciccarelli, Maria Teresa Florio, Marisa Insero, Raffaele Di Salvatore e Antonino Caracciolo per chiedere loro di sostenerlo nella corsa alla fascia tricolore. Un nome che sembra essere spendibile quello dell’ormai consigliere comunale uscente. Intanto continuano su tutti i fronti le riunioni in vista delle presentazioni delle liste da presentare alle prossime elezioni amministrative.
ep Cronache di Caserta

Piedimonte Matese. Elezioni, Pro Piedimonte chiude le porte a Santillo L’ex presidente del Consorzio non sarà candidato

La decisione è stata presa al termine di un’assemblea del centrodestra. Non è dato sapere se Santillo si candiderà con una lista del Grande Centro...
Non è disponibile a sostenere alcuna candidatura a sindaco di Gianluigi Santillo il comitato civico Pro Piedimonte. A fronte dell'ipotesi che vuole l'ex presidente del Consorzio rifiuti Ce/1 pronto a capeggiare una lista che metta insieme una sorta di Grosse Koalition alla tedesca, che va dal Pdl all'Udc passando per il Terzo Polo, e dinanzi alla disponibilità a fare tanto fornita dallo stesso Santillo che, in più occasioni e alla luce anche della sua recente adesione al partito di Pierferdinando Casini, ha sempre auspicato la formazione di un vasto fronte anti-Cappello, il centrodestra piedimontese ha chiuso ad ogni possibilità che la leadership della compagine venga affidata all'ex sindaco della vicina San Potito Sannitico. Una posizione netta ed espressa a chiare lettere nel corso dell'assemblea svoltasi la scorsa domenica, allorchè i vari candidati e sostenitori del gruppo, hanno analizzato attentamente il quadro politico venutosi a creare in queste settimane in città e discusso delle possibili alleanze da stringere in vista della tornata elettorale del 6 e 7 maggio. Pur mostrando apertura verso un'ipotesi di intesa con il Terzo Polo, che dovrebbe concretizzarsi attraverso l'espressione di alcuni candidati all'interno della lista, il centrodestra ha comunque ribadito la propria contrarietà sia a subire un candidato sindaco che non sia espressione del comitato Pro Piedimonte e sia ad accettare la designazione di Gianluigi Santillo a capolista. Il ragionamento fatto dai componenti del movimento civico è che al proprio interno ci sono professionalità, esperienze e competenze giuste per guidare la compagine alle elezioni e per incarnare al meglio le aspettative di novità che vengono avanzate da più parti tra la popolazione piedimontese, senza contare che ormai il gruppo procede spedito verso la presentazione di una formazione completamente rinnovata. Quanto alla candidatura a sindaco di Santillo, poi, all'interno dello schieramento di centrodestra non viene ritenuta vincente perché estranea alla realtà politica del capoluogo matesino, alla luce anche della recente sconfitta del fratello Antonio alle comunali dello scorso anno nella vicina San Potito Sannitico, e comunque non corrispondente del tutto ai criteri individuati da Pro Piedimonte per la realizzazione del proprio progetto elettorale.
Enzo Perretta Cronache di Caserta

Pietramelara. Il vicesindaco Panella non conferma il sostegno al primo cittadino uscente

Oltre al vicario di Leonardo, manca anche il sostegno del consigliere uscente Bucciero. Probabile un allontanamento dal gruppo di quest'ultimo...
Candidature ancora incerte. Quello che si delinea però è una maggioranza non più molto compatta, infatti l’attuale vicesindaco Francesco Panella (nella foto) ancora non ha dato conferma del suo sostegno al gruppo di Leonardo, così come il consigliere Francesco Bucciero, il quale non ha ancora esposto le sue idee e probabilmente sarà lontano dal gruppo dell’attuale maggioranza: una tesi avvalorata dal fatto che durante l’ultimo consiglio comunale era l’unico consigliere assente. Tuttavia, però, ci sono i “fedelissimi”, che hanno deciso di proseguire la loro avventura con l’attuale sindaco come Pietro Zannito, Antonio Russo, Fernando Masella e Pasquale Di Lauro. Invece l’altro candidato sindaco, Andrea De Ponte, punta sul coinvolgimento di donne e di giovani: infatti la sua lista avrà anche componenti femminili e alcuni candidati giovani. E’ di questi giorni la notizia del connubio tra i giovani dell’Idv e De Ponte.
fl Cronache di Caserta

martedì 27 marzo 2012

A TU PER TU/ Piedimonte Matese. Intervista al segretario cittadino dell'Udeur Alfredo Malva sulle prossime elezioni amministrative

L'esponente Udeur ne ha per tutti. "Mio nipote Boggia candidato con Sarro? sarà solo una marionetta nelle mani del 'puparo'" e su Ferrucci "Un carissimo amico, ma stia attento ad un altro caro amico Gianluigi Santillo. E' un maestro nel fare le scarpe. Strano poi che Daniele abbia ritrovato improvvisamente l'intesa con il senatore..."
Con l’avvicinarsi delle elezioni a Piedimonte abbiamo sentito il segretario cittadino dell'Udeur candidato alla scorsa elezione con la lista del sindaco Vincenzo Cappello, Alfredo Malva ecco come ha risposto alle domande da noi poste.
Malva, dal suo punto di vista, ci faccia sinteticamente un punto sulla situzione politica oggi a Piedimonte Matese... "Ma vedi purtroppo non credo ci sia molto da dire la maggioranza e sola non c’è opposizione svanita come neve al sole da anni. Eppure autorevoli esponenti avrebbero potuto dovuto degnamente fare il loro ruolo..."
Riferimento chiaro al Senatore Sarro... "Sicuramente avrebbero potuto partecipare di più alla vita del proprio paese assolvendo tra l’altro al mandato ricevuto dai cittadini. Se non mi sbaglio son circa tre anni che non partecipa ai consigli comunali.
E' cambiato qualcosa quindi? "Bè credo che ci siano interessi diversi da quelli delle elezioni a Piedimonte che condizionino le scelte del PDL."
A cosa si riferisce? "A come si sta muovendo lo scacchiere provinciale per la elezione del coordinatore provinciale PDL, unica provincia d’Italia dove ancora non si è svolto il congresso Ci sono delle esigenze di alleanza di alcuni esponenti con il presidente della provincia di Caserta On.le Zinzi."
Quindi Sarro potrebbe "barattare" la carica di candidato sindaco al suo ex alleato Gianluigi Santillo, da poco transitato proprio nell'Udc del presidente Zinzi e così ottenere anche una sponda a livello provinciale? "Prima cosa sottolineo che Gianluigi Santillo è e resta mio amico come lo è Daniele Ferrucci con cui ho condiviso, come è arcinoto un lungo percorso politico che ci ha visto spesso sugli scudi. Io al posto del mio 'fratello minore' Daniele consiglierei di non riposare con tranquillità. Conoscendo poi altrettanto bene Gianluigi so che è capace di negoziare tutto con tutti quindi mi aspetto il colpo da maestro."
E della candidatura di suo nipote, Andrea Boggia giovane rappresentante del PDL che ne pensa? "Tutto il bene del mondo ma comunque il 'faut que la jeunesse se passe!" (fuoco di gioventù, ndr) Lui insieme agli altri che ho nominato sono delle marionette mosse dal solito puparo che tutto move non sempre (quasi mai ) negli interessi di Piedimonte. Mi chiedo tutti costoro dove erano quando per due consiliature ha governato il centro destra ? A parte Daniele che ha ricoperto una carica istituzionale con grande onestà e decoro ma che diciamo, con un eufemismo, non ha avuto sempre un buon rapporto oggi stranamente ritrovato con il senatore, gli altri vecchi e nuovi che si affacciano sullo scenario politico del centro destra distrutto da beghe intestine e da imperdonabili assenze cosa hanno fatto in questi anni per la nostra città ? Il sindaco Cappello in un periodo che non era quello delle due precedenti consiliature ricco di aiuti nazionali e regionale ha a mio modo di vedere, e non solo, amministrato benissimo ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Concludo dicendo che il corpo elettorale ha già bocciato più di una volta lo schieramento a noi oggi avverso e sono certo che continuerà a farlo anche in questa tornata elettorale, d’altro canto gli interessi di colui che tutto move non sono certamente quelli di vincere l’elezioni a Piedimonte e governare il nostro caro paese ma sono altri. Se avesse voluto l’avrebbe potuto fare nelle due consiliature precedenti ma chi lo conosce come me sa che il suo sguardo vola lontano da Piedimonte verso lidi lontani e sereni per le PROPRIE imbarcazioni.
Nella foto da sx vestro dx. Il Colonnello Tino Udeur Teano, Michelangelo Di Franco Udeur Alto Casertano, Alfredo Malva Udeur Piedimonte Matese, Luigi Falco Coordinatore provinciale del partito, Pinuccio Simonetti candidato Udeur con Cappello sindaco e Fabio Sgueglia presidente provinciale Udeur

Piedimonte Matese. Domani interpartitico tra i sostenitori della lista che appoggia il sindaco uscente Vincenzo Cappello.../VIDEO

"Chi tra voi non vuole Nicola De Girolamo in lista?" Nessuno si alzerà e parlerà...Rifondazione Comunista corre da sola?
Inizia la resa dei conti, o meglio si iniziano a scoprire le carte nei vari movimenti politici impegnati alle prossime elezioni amministrative a Piedimonte Matese il prossimo 6 e 7 maggio. Domani si terrà l'interpartitico tra gli esponenti che sostengono Piedimonte Democratica, la compagine che sostiene il sindaco uscente Vincenzo Cappello. Il primo cittadino ha convocato gli alleati per porre loro la fatidica domanda dalle cento pistole: "Chi tra voi non vuole in lista Nicola De Girolamo?" Scommettiamo che nessuno tra gli astanti avrà il coraggio i alzarsi e dire: "Noi non lo vogliamo?" In effetti a sette giorni dalla chiusura delle liste questo dilemma deve risolversi se si ha la velleità di affrontare la campagna elettorale in maniera coesa e, soprattutto con animo sereno. Cosa che fino ad oggi, pare dalla parte del Partito della Rifondazione Comunista non sia avvenuta, atteso che il diktat non è piaciuto ad altri elementi presenti nella lista cappelliana. Il motivo? Sempre lo stesso, l'azionista di minoranza che impone all'azionista di maggioranza le strategie e soprattutto questi si e questo no. Il dubbio avrà sicuramente pervaso anche il sindaco uscente Vincenzo Cappello e i suoi sostenitori: Se oggi infatti i rifondaroli chiedono il dito, domani saranno autorizzati a chiedere anche la mano? E di fronte al "niet" del gruppo, Rifondazione che in campagna elettorale comunque ha una macchina organizzativa già ben addentrata, si sta preparando la lista per conto proprio. Almeno questi sono i "boatos" che provengono da Piazza Roma. Da Piazza Carmine invece nessuna nuova, fermo restando che un esponente di Rifondazione Comunista potrebbe essere candidato nella lista di Carlo Sarro e Daniele Ferrucci. Anche i sassi sono a conoscenza dell'approccio avuto da un rifondarolo con esponenti della lista civica Pro Piedimonte. Grande Centro o Terzo Polo, che dir si voglia deve necessariamente mettere insieme sedici elementi, altrimenti la via d'uscita sarà la porta lasciata aperta proprio da Pro Piedimonte (quattro, al massimo cinque candidature) ma sarà Ferrucci il candidato sindaco. Insomma...SO' FORT' I PUPARUOL'
Nella foto Benny Iannitti ed il sindaco Vincenzo Cappello
Mina Zullo
RAFILU' HA DATO L'ORDINE: "JAMMUCENNE..."

Piedimonte Matese. Elezioni, primi contatti del Pdl con il Terzo polo

Il centrodestra sta lavorando per proporre una lista unica da presentare alle prossime Amministrative di maggio. Sabato scorso un incontro tra Ferrucci, Di Lorenzo, Orsi e Vessella...
Primi contatti tra Pdl e Terzo Polo per una lista comune da presentare alle prossime amministrative di maggio. Quando manca una settimana esatta dal termine ultimo per il deposito delle candidature, le diplomazie dei due schieramenti sono al lavoro per cercare una convergenza e per sondare le possibilità di un'intesa che veda insieme centrodestra e grande centro. Un primo segnale di disgelo dei rapporti si è avuto lo scorso sabato quando si sono incontrati, quasi per caso, Daniele Ferrucci (nella foto) e Luigi Di Lorenzo del comitato civico Pro Piedimonte e Antonio Orsi e Antonio Vessella del Terzo Polo per un veloce scambio di vedute sul fronte anti-Cappello che potrebbe eventualmente nascere se si arrivasse ad un'alleanza tra le due fazioni che finora erano sembrate intenzionate a presentare ognuna una propria lista, senza cercare più di tanto un accordo che, invece, adesso potrebbe anche concretizzarsi. Ovviamente bisognerà vedere su che basi potrà crearsi l'intesa, sicuramente il centrodestra non è intenzionato a cedere sul candidato sindaco che dovrà essere gioco forza espressione del movimento Pro Piedimonte, ed in tale ottica l'ex assessore provinciale all'Urbanistica Ferrucci ha già dato la sua disponibilità a capeggiare la lista. Una posizione netta e chiara questa che lo stesso Ferrucci insieme a Di Lorenzo hanno espresso ai rappresentanti del Terzo Polo, verso cui c'è apertura da parte di Pro Piedimonte per un percorso comune che veda l'inserimento in lista di diversi esponenti di Udc, Fli, Mpa, Api e altri gruppi che fino ad oggi hanno lavorato al progetto del Grande Centro. Le delegazioni dovrebbero tornare ad incontrarsi nelle prossime ore, anche alla luce del vertice di ieri sera del Terzo Polo nella sede di piazza Roma, per poi scendere più nel dettaglio con le due fazioni che dovranno raggiungere un accordo che accontenti entrambi e che, in caso di esito positivo, vedrà sicuramente la formazione di una compagine competitiva in grado di dare filo da torcere alla lista di Piedimonte Democratica che raggruppa amministratoriuscenti e partiti di centrosinistra.
Enzo Perretta Cronache di Caserta

San Gregorio Matese. Intesa tra il gruppo Mallardo e l'ex sindaco Tonino De Lellis per le prossime elezioni comunali.

Si infittiscono gli incontri tra le varie anime della politica locale. Per De Lellis potrebbe scendere in campo il nipote al posto della famiglia, in Consiglio ultimamente con Linda Stocchetti...
Intesa tra il gruppo Mallardo e l'ex sindaco Tonino De Lellis per le prossime elezioni comunali. L'ex fascia tricolore ha deciso di appoggiare la lista capeggiata dall'avvocato Giuseppe Mallardo alle prossime amministrative, un'alleanza tra vecchi amici che rivedrà di nuovo insieme De Lellis con il suo ex vice sindaco e assessore Antonio Mallardo, tra i promotori della compagine e anch'egli candidato a consigliere comunale. A rappresentare l'ex primo cittadino nella lista di Mallardo ci sarà un esponente della sua famiglia, si parla del nipote Fernando De Lellis, dopo l'esperienza fatta dalla figlia Lia nell'ultima amministrazione comunale guidata dal sindaco Linda Stocchetti durata appena 7 mesi e finita traumaticamente lo scorso dicembre. In tanti, in paese, supponevano che si sarebbe candidata nuovamente l'ex delegata all'Ecologia Lia De Lellis, ma poi il papà Tonino e gli altri componenti della famiglia hanno deciso di puntare tutto sul giovane Fernando che correrà per uno scranno in seno al Consiglio comunale sotto le insegne della lista guidata da Giuseppe Mallardo, già sindaco nei primi anni '90 e capogruppo di minoranza nella passata consiliatura.
ep Cronache di Caserta

Vairano Patenora. Enzo Cortellessa successore dell’uscente Robbio

Sembra definitiva l’esclusione dalla scena politica degli assessori De Quattro e Ilio...
Scenari bollenti per la politica locale tra litigi, alleanze e colpi di scena, le elezioni si prospettano infuocate e i cittadini non vedono ancora chiaro il quadro elettorale. A quanto sembra in queste settimane ci sono stati tanti risvolti ma anche tante “rotture” tra i vari gruppi politici come quello della lista uscente “Le Ali” che proprio in questi giorni sembra aver designato un nuovo sindaco ovvero colui che prenderà il posto di Giovanni Robbio. Le ultime voci sostengono che il candidato della lista in questione non sarà più Aldo Di Muccio ma bensì Enzo Cortellessa mentre sembra definitiva l’uscita di scena del vicesindaco Mario De Quattro (nella foto a sinistra), che sembrava essere l’erede naturale di Robbio. Inoltre ad uscire di scena sembra sia anche l’assessore alle Politiche sociali Maria Ilio (nella foto a destra) poiché, secondo indiscrezioni, non sarebbe d’accordo con le scelte politiche del suo attuale gruppo ma a sostenere il Cortellessa ci penseranno Enzo Marcello, Enrico Di Sano, Ferdinando Zanfagna e Alberto Torpa. Mentre per la lista di Bartolomeo Cantelmo, il quale ha confermato la sua “corsa” alle elezioni, troviamo Costantino Parisi, Raffaele Del Vecchio, Marcello Di Sano, Enzo Petorella, Giuseppe Russo, Antonio Robbio e Marco Zanfagna inoltre a sostenere il Cantelmo, anche se non concorrerà alle comunali, ci sarà anche il segretario cittadino del Pd Dante Del Vecchio. Resta ancora un mistero invece la lista di Lino Martone il quale per il momento sembra essere appoggiato da Francesco Geremia, Pasquale Picozzi, Andrea Ruotolo e Mario Cialella. Per quanto riguarda invece il gruppo I Love Vairano fondato da Carmen Cipollone, Cristian Pilotti e Battista Grella, più volte durante l’incontro tenutosi domenica, il gruppo ha precisato che il loro lavoro sarà solo quello di collaborare con le future amministrazioni e non di concorrere per le comunali. La vicenda più interessante riguarda invece l’alleanza di Massimo Visco e Pasquale Zompa è certo infatti che i due politici si siano uniti e a breve decideranno il nome di qualcuno da candidare a sindaco, ma restano nella lista Thomas Scalera, Cristian De Angelis e Carlo Zoglio mentre non sembra rientrare tra i candidati Monica Geremia.
Valentina Pinelli Cronache di Caserta

Pietramela. Comunali, poche candidature ‘rosa’. Bucciero in forse

Si prospetta una competizione tutta al maschile che dopo la decisione di Giacomo Cerbo di non presentarsi come candidato sindaco, vedrà schierati Luigi Leonardo e Andrea De Ponte...
Nella prossima elettorale ci sarà poco spazio per le candidature ‘rosa’. Infatti, secondo le ultime indiscrezioni potrebbero essere due le donne che hanno deciso di concorrere per il ruolo di consigliere comunale. Entrambe dovrebbero fare parte del gruppo “Uniti per Rinascere” di Andrea De Ponte (nella foto) Immacolata Maciariello, già attuale consigliere di minoranza e un’altra giovane donna il cui nome però ancora non è trapelato. Per il gruppo di Leonardo invece si progetta una lista al maschile, non ci sarà spazio per una candidata donna. Tuttavia, già nell’attuale compagine amministrativa di Pietramelara c’è solo una donna nella maggioranza, Ornella Leonardo, la quale sembra non voglia ripresentarsi ma comunque appoggiare il gruppo con cui si è candidata cinque anni fa. Insomma si prospetta una competizione tutta al maschile che dopo la decisione di Giacomo Cerbo di non presentarsi come candidato sindaco, vedrà schierati Luigi Leonardo e Andrea De Ponte. Tra le riconferme per la candidatura a consigliere ci sono Pasquale Di Lauro, Ferdinando Masella, Pietro Zannito, Giovanni De Robbio, Francesco Panella, Antonio Russo. Ancora incerto il consigliere di maggioranza uscente Francesco Bucciero.
Federica Laorenza

lunedì 26 marzo 2012

Piedimonte Matese. Il Terzo Polo prova l'approccio con il Pdl. Uniti si vince, ma Sarro deve togliere il suo "cappello" dalla lista.

Stasera un'altra riunione interlocutoria tra le varie anime che sulla carta rappresentano il Terzo Polo, ovvero Udc, Api, Fli ed Mpa. Si tenta la carta della lista unica, prescindendo da Ferrucci e Santillo...
Smarcarsi dalla impronta data ai reciproci movimenti venuti a crearsi in città e proporre soggetti nuovi. In sostanza questa è la proposta che potrebbe arrivare dal Grande Centro ai papabili alleati della lista Pro - Piedimonte, il che vorrebbe dire indicare un candidato che non sia ne dell'una e ne dell'altra parte, ergo Gianluigi Santillo (Udc) e Daniele Ferrucci (Pdl) dovrebbero fare un passo indietro. Insomma un super partes della politica locale che però ancora non è stato individuato, o meglio una figura politica che dovrebbe far digerire sia a Santillo e sia a Ferrucci un passo indietro. Nel primo caso, se il Terzo Polo decide alla fine di correre da solo, il problema non si pone e sarà Santillo il candidato sindaco. Nel secondo caso, sempre ipotizzando tre liste in campo, Ferrucci dovrebbe essere indicato dalla base della nuova compagine, ovvero il senatore Carlo Sarro, ha dichiarato che in casi estremi potrebbe indire mini-primarie proprio come faceva Dante Cappello (nella foto), zio dell'attuale sindaco Vincenzo e Patron della Dc fino agli anni 90'. La vicenda dei singoli candidati, caso Nicola De Girolamo, è ancora oggetto di discussione. E per quanto è dato sapere, il Partito della Rifondazione Comunista starebbe preparando in caso estremo della candidatura del consigliere comunale uscente in quota Paolo Romano, De Girolamo appunto, una lista autonoma pronta a correre da sola alle prossime amministrative, con l'intento di strappare almeno un seggio in Consiglio Comunale. Come dire, se non si riesce ad entrare dal portone principale, provare ad entrare dalla finestra. Ovviamente con più liste in campo, il quorum si abbassa, ma in ogni caso, volendo citare nuovamente Cappello (Dante) ci vogliono...LI VOTI!!!

Dragoni. Pagliaro e Italiano si tratta per un accordo e una lista unica. L'intesa è possibile

Un accordo che permetterebbe comunque al primo di conservare la carica di consigliere comunale e la presidenza alla Comunità Montana del Monte Maggiore ed al secondo di diventare sindaco...qualora eletti...
La campagna elettorale di Dragoni si preannuncia davvero "frizzante" per gli accordi conclusi e per quelli che stanno per concretizzarsi. Infatti dopo il matrimonio politico tra due ex sindaci, il primo di fatto Silvio Lavornia, il secondo dall'8 maggio Antimo Nocera, si registrano movimenti tellurici anche nelle compagini guidate da Bruno Pagliaro (nella foto) e da Vincenzo Italiano, assessori uscenti dell'attuale maggioranza consiliare e destinati a creare ciascuno per se una lista da contrapporre a quella ufficializzata da Lavornia. Seguendo un filo logico però, qualcosa si muove e pare che Pagliaro e Italiano possano addivenire ad un accordo per formalizzare una lista unica e quindi entrare in competizione con gli avversari in maniera più omogenea e compatta. Quali sarebbero i presupposti dell'accordo? Nemmeno tanto remoti, visto che Pagliaro deve in ogni caso assicurarsi l'elezione al Consiglio Comunale del suo paese, se vuole continuare a fare il presidente della Comunità Montana del Monte Maggiore, per cui appoggiato anche dal gruppo di Italiano, potrebbe fare un passo indietro e "accontentarsi" di un assessorato pesante nella futura Giunta, qualora eletti, ma soprattutto la certezza che resti ancora in sella all'Ente di Morisani a Formicola, con la carica di presidente. Sono gli ultimi movimenti, almeno fino al prossimo 3 aprile, poi si vedrà se le diplomazie dei vari gruppi riusciranno a mettere tutti d'accordo. Una cosa è certa, saranno due saranno tre, gli schieramenti che si confronteranno una cosa sola non potranno criticare, l'ultima legislatura. Lo immaginate voi il sindaco uscente Nocera criticare la sua Giunta? Oppure Lavornia criticare un ipotetico immobilismo dell'opposizione, con il figlio nel gruppo insieme a Piucci. Ovviamente lo stesso ragionamento vale anche per Pagliaro e Italiano, a meno che non vogliano fare "outing" dai palchi dei comizi!!!

Alvignano, prove generali di campagna elettorale

Presentato il comitato "Insieme per realizzare" che contrapporrà una compagine alle altre due capeggiate rispettivamente da Angelo Di Costanzo e Rodolfo Valentino...
Prende forma concreta la lista politica che si confronterà alle prossime amministrative con le formazioni di Angelo Di Costanzo e Rodolfo Valentino, candidati alla fascia tricolore per il comune di Alvignano. Le prime riunione aperte alla cittadinanza hanno posto le basi concrete del programma elettorale che sarà reso pubblico tra non molti giorni, insieme ai nomi dei componenti la lista. La riunione di qualche giorno fa introdotta da Raffaele Di Salvatore, Domenico Di Matteo e Maria Teresa Florio, non nuovi alla scena politica alvignanese, ha visto una buona partecipazione e una buona risposta alle proposte in cantiere: agricoltura e ambiente i punti a cui si ancora la campagna elettorale del gruppo agendo con immediatezza sullo sviluppo di un tessuto economico locale secondo modelli eco-compatibili e l’uso di energie alternative che rispettino l’ambiente. Il comitato “Insieme per Realizzare” punta inoltre alla realizzazione di isole ecologiche così come il ripristino della filiera produttiva agricola quale rilancio dell’economia alvignanese. Dalla riunione e dal confronto è emersa – come comunica il Comitato attraverso la propria pagina facebook “la necessità della nascita di un comitato civico permanente che affianchi l’amministrazione, la sproni o la contrasti laddove essa operi scelte politico-amministrative non in linea con il programma di governo”. Non sono mancati gli interventi di artigiani e commercianti ai quali il Comitato “Insieme per Realizzare” ha già chiesto la disponibilità a realizzare in sinergia un progetto concreto a tutela delle categorie commerciali rappresentate da far valere in un prossimo futuro. Il Comitato elettorale ha inoltre attivato il “Laboratorio di idee per Alvignano”: uno spazio aperto a tutti in cui far confluire idee, progetti e costruttive provocazioni. Il prossimo appuntamento pubblico è fissato per giovedì 29 marzo alle 20.30 presso la sede del Comitato in Corso umberto I, 367. La sede sarà aperta tutte le sere a chiunque voglia farsi parte del progetto o intenda conoscerne i contenuti.
Clarus Online