Pdl, si riapre lo scontro: congresso il 12. Il commissario regionale Nitto Palma non rinvia a dopo le elezioni e annuncia l’assemblea
La decisione di accelerare sulla celebrazione perché il 15 si terrà l’assemblea nazionale a Roma. L’ultimo accordo con i sindaci prevedeva l’esclusione dei due uscenti Giuliano e Coronella...
Dopo un altro rinvio, un’altra convocazione più o meno ufficiale. “Il congresso provinciale di Caserta si terrà il 12 aprile”: ad annunciarlo è il commissario provinciale del Pdl Francesco Nitto Palma. La nuova data è in realtà considerata una tappa obbligata per i dirigenti casertani in quanto è convocata per il 15 aprile l’assemblea nazionale del partito di Berlusconi. In quella sede dovranno essere presenti i nuovi coordinatori provinciali eletti dai congressi che si sono celebrati quasi in tutta Italia. Per quella data dunque si dovrebbe ‘sanare’ l’anomalia tutta casertana di un congresso rinviato di settimana in settimana e infine non ancora celebrato. Restano le perplessità di chi pensava che fosse necessario aspettare le elezioni, perché altrimenti farlo il 12 aprile o il 24 marzo, come Nitto Palma pure aveva detto, significherebbe la stessa cosa. Entro il 3 aprile bisognerà presentare le liste dei candidati nei Comuni e quindi la prima fase della campagna elettorale e di quella congressuale coincideranno perfettamente. C’è scetticismo, proprio per questo, tra i dirigenti del partito casertano che nei giorni seguenti cercheranno conferme a Roma circa la possibilità che il congresso si celebri realmente in un periodo cruciale come quello elettorale. In ogni caso, se il congresso provinciale dovrà essere per forza di cose celebrato, la discussione ripartirà da dove si era interrotta: l’accordo sulla lista unitaria che prevedeva la guida di un coordinatore e di un suo vice che non siano parlamentari nè consiglieri regionali. Stando così le cose dovrebbe essere confermata l’esclusione dalla corsa al vertice degli uscenti Pasquale Giuliano e Gennaro Coronella. Bisognerà ora lavorare all’individuazione di due nuovi leader. L’area degli ex An ha fatto quadrato intorno alla candidatura di Marco Cerreto. L’ex assessore provinciale e consigliere conta sul sostegno di tutta la componente. Qualche difficoltà si sta incontrando nell’individuazione del referente degli ex Fi. Fino ad ora il nome fatto è stato quello di Pasquale Vitale, cosentiniano di ferro, già consigliere del ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano. Essendosi riaperti i giochi che per molti si sarebbero fermati nel periodo elettorale, si rimette in moto la macchina del Pdl anche per le trattative tra i sindaci e il gruppo dirigente uscente. Trattative che potrebbero terminare con un accordo unitario per la soddisfazione di Nitto Palma che al termine dei congressi di tutte le altre province ha dichiarato: “La celebrazione dei Congressi provinciali del partito ha portato al voto circa 60mila elettori, dimostrando così, inequivocabilmente, il forte radicamento territoriale del partito, la passione e l’entusiasmo dei suoi iscritti, la vicinanza della gente alla politica - ha detto il commissario regionale -. Si è trattato di una grande festa di democrazia, reale,concreta e verificabile. Questo è per noi motivo di grande soddisfazione, perché, fermo restando le potenzialità del web, il nostro popolo ha mostrato di essere un popolo reale, in carne ed ossa. Compito del partito, adesso, sarà quello di essere sempre più vicino alla gente, ai territori, e ai Sindaci, uomini in prima linea, che ogni giorno sono nei Comuni a risolvere i problemi dei cittadini”.
Iolanda Chiuchiolo Cronache di Caserta



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