domenica 25 marzo 2012

Piedimonte Matese. Il Pd dice di no a Nicola De Girolamo

Al termine dell’interpartitico di centrosinistra ripartiti anche i posti all’interno della lista del sindaco uscente...
Porte chiuse della lista del sindaco Vincenzo Cappello per il consigliere comunale di minoranza Nicola De Girolamo. A ribadirlo è stato l'interpartitico di centrosinistra svoltosi nella tarda mattinata di ieri nella sede del Pd di piazza Roma, dove intorno al tavolo si sono ritrovati i segretari cittadini di Idv Gianluca Sorrentino, del Psi Marcello Consales, del Prc Raffaele Campanile e dell'Udeur Alfredo Mava, oltre che il padrone di casa Rosario Rossi insieme al componente del direttivo cittadino Maurizio Iuliano, per fare il punto della situazione relativamente sia alla composizione della lista che alla redazione della piattaforma programmatica che dovrà essere presentata, unitamente ai candidati, all'elettorato piedimontese in occasione della tornata amministrativa del 6 e 7 maggio. Presente anche il primo cittadino Cappello, tutte le forze politiche che compongono l'alleanza in città hanno riconfermato la loro convinta contrarietà alla presenza di esponenti del Pdl e del Nuovo Psi in seno alla lista di Piedimonte Democratica, rimarcando come i confini della compagine, pur nel suo carattere civico, siano quelli del centrosinistra. Sebbene il nome dell'ex assessore delegato all'Ecologia nelle giunte Sarro non sia mai stato pronunciato dai leaders cittadini dei partiti, è stato ribadito un concetto molto chiaro sulla provenienza politica dei candidati a consigliere che dovranno essere inseriti nella lista, ovvero solo uomini e donne di matrice ideologica di centrosinistra, escludendo così di fatto ogni possibilità di candidatura di De Girolamo. La decisione sarà sacramentata con tanto di documento scritto che verrà firmato dai partiti nelle prossime ore ed i suoi effetti si rifletteranno inevitabilmente sulla posizione dell'esponente di minoranza del Pdl che, in queste settimane, era rimasto a guardare cosa accadesse all'interno della coalizione, anche e soprattutto all'indomani del veto posto da Rifondazione Comunista, forte dell'accordo tra Cappello ed il presidente del Consiglio regionale della Campania Paolo Romano, di cui De Girolamo è il massimo referente politico in città, che per adesso il primo cittadino non potrà rispettare, anche se fino alla fine tutto potrà sempre cambiare. L'interpartitico ha anche deciso che la lista potrà aprirsi alla società civile con l'inserimento di almeno due suoi rappresentanti, che potrebbero essere il medico dell'Ospedale cittadino Fernando De Novellis e l'avvocatessa Danila Perri, moglie del consigliere comunale di maggioranza Michele Iannarelli, e che, oltre agli assessori ed ai consiglieri uscenti, avranno diritto ad un posto i partiti minori, come Idv con Sorrentino, Prc con Pompeo Furno, Udeur con Pinuccio Simonetti e Psi con Ferdinando Catarcio, che comunque è assessore uscente, mentre Sel non esprimerà alcun candidato ma appoggerà ugualmente Piedimonte Democratica.
Enzo Perretta Cronache di Caserta

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