sabato 31 marzo 2012

Piedimonte Matese. Il Pdl e il Terzo Polo fanno di necessità virtù. Corrono insieme

Trovata l’intesa per una lista unica. Ferrucci favorito come sindaco, ma si valutano alternative...
Intesa di massima tra Pdl e Terzo Polo in vista delle amministrative di inizio maggio. Dopo le reciproche aperture al dialogo arrivate da entrambi i fronti nell'ultima settimana, i due gruppi di Pro Piedimonte e del Grande Centro hanno avviato, l'altro ieri sera, un confronto serrato per verificare la possibilità di un'alleanza che possa portare poi alla formazione di una lista unica da presentare al giudizio delle elettrici e degli elettori piedimontesi. Il vertice, a cui hanno preso parte i delegati del Terzo Polo Antonio Orsi e Gianni Fortuna, accompagnati dai rappresentanti del Fli Antonio Vessella, del Mpa Renato Sconcia e dell'Udc Antonio Di Lauro, e per il movimento Pro Piedimonte il componente della direzione provinciale del Pdl e già vice sindaco Antonio Orsi ed il rappresentante del Pdl cittadino Tonino De Rosa, ha visto subito entrambe le fazioni ribadire la volontà di convergere su un percorso comune che fosse elettorale prima e amministrativo poi, vista la presenza dei presupposti per un accordo alla pari senza la subalternità di alcun gruppo rispetto all'altro. Una posizione questa espressa con forza dalla delegazione del Terzo Polo che ha chiesto netta discontinuità rispetto al passato ed un totale rinnovamento al fine di creare un'alternativa seria e concreta all'attuale amministrazione comunale, soprattutto alla luce del fatto che la compagine di centrosinistra targata Piedimonte Democratica ha ora imbarcato anche l'ex assessore all'Ecologia della giunta Sarro Nicola De Girolamo, tra i maggiori esponenti delle passate amministrazioni di centrodestra. Dal canto loro, i rappresentanti di Pro Piedimonte hanno rimarcato l'importanza di vedere anche nel capoluogo matesino la concretizzazione dell'alleanza strategica tra Pdl e Terzo Polo, anche nell'ottica di un rafforzamento del fronte anti-Cappello, che ormai si va facendo sempre più vasto, che potrà dare una marcia in più per raggiungere la vittoria finale e mandare, quindi, a casa l'attuale maggioranza che ora si ricandida alla guida del Comune. La discussione si è poi spostata sulla formazione della lista che sarà civica al fine di coinvolgere quante più forze politiche possibili, anche di estrazione ideologica diversa dal centrodestra. Quanto ai posti in lista, nell'ottica di un rapporto paritario tra i due movimenti, si dovrebbe partire da 8 candidati espressione di Pro Piedimonte e 8 per il Terzo Polo, ma si tratta comunque di un criterio molto flessibile attesa la necessità di inserire personalità di rilievo, anche provenienti dalla società civile, e soprattutto con un bacino elettorale consistente. Sulla scelta del candidato sindaco, infine, stante la disponibilità a scendere in campo dell'ex assessore provinciale all'Urbanistica Daniele Ferrucci, Pdl e Terzo Polo hanno deciso di guardarsi intorno e di esaminare anche ulteriori ipotesi di candidatura, prendendosi di tempo fino a domenica quando dovrebbe essere quello che, al momento, rappresenta il nodo principale da sciogliere.
Enzo Perretta

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