martedì 20 marzo 2012

Piedimonte Matese. L’Idv chiede due rappresentanti nella lista/RASSEGNA STAMPA

Il segretario provinciale Crispino ha comunicato a Cappello la volontà di avere più spazio in quanto il suo è il secondo partito della coalizione...
Punta i piedi l'Italia dei Valori sulla ripartizione dei posti nella lista di Piedimonte Democratica che dovrà supportare la ricandidatura a sindaco dell'uscente Vincenzo Cappello (nella foto). Il partito di Di Pietro non sembra avere nessuna intenzione di accettare la proposta di una sola casella nella compagine di centrosinistra, atteso che vuole esprimere almeno due rappresentanti nella futura lista guidata dall'attuale primo cittadino. Il segretario provinciale Pino Crispino ha già comunicato sia al sindaco Cappello che agli alleati del centrosinistra che l'Idv pretende almeno due posti in lista, essendo il secondo partito della coalizione a livello cittadino, e che non è sufficiente aver ottenuto la disponibilità a candidarsi dell'ex segretario Gianluca Sorrentino per accontentare i dipietristi. Una questione che è strettamente legata ai problemi interni all'Idv piedimontese dove ormai convivono da tempo due anime, l'una guidata dallo stesso Sorrentino che da settimane si è promesso a Cappello, cedendo da subito alle sue avances di candidarsi a consigliere comunale nella sua lista, e l'altra facente capo al leader non solo cittadino ma matesino dell'Idv Emilio Iannotta che, dopo una prima esperienza tra le fila della maggioranza, seppur da indipendente, maturata in questi ultimi cinque anni, adesso punta a tornare a sedere nuovamente tra i banchi del Consiglio comunale per il prossimo quinquennio. Una spaccatura che in molti tra gli osservatori politici locali pensavano si fosse ricomposta all'indomani della ufficializzazione della candidatura di Sorrentino nella lista Piedimonte Democratica e nella partecipazione attiva della stessa Italia dei Valori alla prima riunione dell'interpartitico di centrosinistra svoltasi 15 giorni fa. Senonchè è venuta fuori la posizione di insofferenza di Iannotta che ha costretto i vertici provinciali a fare parzialmente retromarcia, come confermato anche dall'assenza di rappresentanti dell'Idv all'interpartitico di martedì scorso, dove mancava lo stesso Sorrentino, e a chiedere almeno due posti in lista, richiesta che però il tavolo del centrosinistra è quantomeno riottoso ad accettare. Ad ogni modo, della questione dei posti rivendicati dai dipietisti si discuterà sicuramente nella nuova riunione dell'interpartitico convocata per stasera sempre nella sede del Pd di piazza Roma, dove all'ordine del giorno figura proprio la ripartizione dei posti in lista tra i vari partiti e movimenti che formano il centrosinistra piedimontese. A contendersi le 16 caselle di Piedimonte Democratica, saranno Pd, che tra assessori e consiglieri uscenti e nomi nuovi dovrebbe fare la parte del leone, Idv che chiede due posti, e poi Sel, Udeur, Psi e Prc ai quali dovrebbero essere assegnati non più di un posto ciascuno rispettivamente con Antonio Atzeni, Pinuccio Simonetti, Ferdinando Catarcio e Pompeo Furno.
Enzo Perretta Cronache di Caserta

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