Vairano Patenora. Lino Martone attacca l'Amministrazione Comunale sulla questione Ambulatorio
C'è lo stabile ristrutturato e reso funzionale, ma si continua a pagare l'affitto a carico del Comune. E' una vergogna...
Una ulteriore testimonianza del grave livello di emarginazione dove l’amministrazione uscente ha condotto il comune di Vairano. Abbiamo denunciato con tutta la nostra forza l’abuso che si stava consumando, cogliendo l’occasione di ristrutturazione dell’ambulatorio, per regalare danaro pubblico e sanatorie a uno stabile abusivo, collocando provvisoriamente alcuni servizi ambulatoriali in locali improvvisati e guardia medica con possibili visite d’urgenza in spazi dedicati a cucina con all’interno caldaie a gas dove tra l’altro i medici di turno avevano improvvisato qualche lettino per riposo notturno. Gli stessi medici della guardia avevano denunciato il tutto con un esposto alla Procura ma nessuno è intervenuto. La giunta in carica falsamente aveva dichiarato che tutto sarebbe costato al massimo l’onere di sanatoria da parte del proprietario dello stabile che non avrebbe versato, poi invece si fa una delibera che scarica sul tecnico comunale l’onere di provvedere a definire il canone di affitto a prezzo di mercato liquidando il dovuto nel caso di protrarsi dell’occupazione dello stabile privato,abusivo. Puntualmente alla fine del 2011 il proprietario dello stabile abusivo invia diffida all’ASL di Caserta per la soddisfazione totale del canone di affitto. Escamotage furbesco da quattro soldi per cercare di scagionare l’amministrazione comunale, pur sapendo che all’epoca dello spostamento temporaneo la stessa ASL aveva chiarito che il tutto poteva essere fatto solo a spese del Comune. Mettiamo in atto denunce pubbliche, manifesti, comunicazioni e diffide formali alla stessa ASL affinché utilizzasse l’ampia e nuovissima struttura di Marzanello ma la dirigenza ufficiale dell’ASL di Caserta ci rispose che si era in procinto di attivare quella struttura per la sua destinazione,ossia a centro di igiene mentale che non poteva essere condivisa con il poliambulatorio e quest’ultimo,in ogni caso, sarebbe stato ristrutturato e ripristinato in poco tempo. E’ passato un anno, verso la fine del 2011 finalmente arriva la corrente elettrica alla struttura di Marzanello e dove per quasi un mese rimangono le luci accese per giorno e notte senza nessuno,consumando corrente e danaro pubblico. Poi finalmente si attiva il Centro d’igiene mentale ma a Teano, presso la ex struttura ospedaliera e per le strade appaiono manifesti di un gruppo di estrema destra che fa appello al campanilismo protestando contro lo spostamento a Vairano del centro d’igiene mentale. Intanto nel frattempo la ristrutturazione del Poliambulatorio di Vairano Scalo è stata ultimata e si aspetta con le solite lungaggini solo il collaudo. Poi ecco la novità volgare, veniamo informati e messi in guardia dallo stesso personale sanitario, l’ASL di Caserta cambia destinazione alla struttura di Marzanello e decide di collocarci gli ex malati manicomiali per alleggerire spese per locali in affitto e corrispondere alle logiche di piccolo potere municipalistico. Non se ne può più e la Popolazione di Vairano e della zona non può rimanere a guardare, continuamente offesa con la complicità di inutili amministratori attenti solo a qualche affare privato. Quale è il problema dell’ASL con cui giustifica operazioni del genere? Ridurre il costo degli affitti? Benissimo! È il caso di ricordagli che hanno a disposizione una grandissima struttura dell’ex ospedale di Roccaromana,tutta abbandonata, e la struttura sanitaria di Francolise,ristrutturata per la terza volta e per la terza volta occupata dagli immigrati senza tetto. Non da meno è una revisione con un nuovo impegno della ex struttura ospedaliera di Teano. E’ una vergogna. La nuova decisione di destinazione della struttura di Marzanello è stata inviata al Comune per la ratifica o accettazione. I vairanesi devono tutti prestare molta attenzione e impedire che un nuovo tradimento venga attuato alle loro spalle. Soprattutto devono adoperarsi compiutamente affinchè nelle elezioni del 6 maggio vengano cacciati via dal comune quelli dell’attuale amministrazione e quanti nel corso di un quarto di secolo hanno condotto Vairano all’isolamento, all’emarginazione e all’uso coloniale del suo territorio da parte di faccendieri e presta nome. Con la futura nuova amministrazione, la revisione dei servizi sanitari zonali e la loro direzione distrettuale, deve essere uno dei primi impegni.
Vairano Patenora Lino Martone Per il Comitato di Unità Popolare per Ridare a Vairano l’Istituzione Comune e una Guida Istituzionale
Vairano Patenora Lino Martone Per il Comitato di Unità Popolare per Ridare a Vairano l’Istituzione Comune e una Guida Istituzionale



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