lunedì 30 aprile 2012

Alvignano. Ultima settimana di campagna elettorale e ultimi appelli dei candidati. Parla il sindaco Angelo Di Costanzo

Il primo cittadino uscente, chiede sulla scorta di quanto fatto, la fiducia per il rinnovo della sua carica, invitando il suo elettorato a lasciarsi alle spalle le chiacchiere inutili da tabaccaio che qualche avversario ha fatto in queste tre settimane di campagne elettorali...
Gentile elettrice, Caro elettore,
al termine del mandato amministrativo e alla luce dei risultati conseguiti, sentiamo il dovere di continuare il nostro percorso politico. Di Seguito, pertanto, con un pizzico di orgoglio, presentiamo a tutti voi quei traguardi piccoli e grandi che l'Amministrazione è riuscita a tagliare in questo quinquennio e che possono contribuire a migliorare la qualità di vita della nostra comunità. Vogliamo continuare a lavorare per il nostro Paese e realizzare quelle opere importanti già programmate. Le stradi rurali sono il vero primario obiettivo di questa amministrazione. E' opportuno ricordare che nei cinque anni precedenti il Comune non ha potuto usufruire dei finanziamenti europei PSR 2007/2012, pur avendo progettato l'intera ristrutturazione della rete viaria rurale, in quanto bloccati a causa della revoca di un decreto del 2001, non dipendente dalla nostra volontà. Quindi, è opportuno non fermarsi agli obiettivi raggiunti ma necessariamente andare avanti, costruendo un percorso di crescita e di sviluppo. Per questa ragione, oltre a rendicontare la attività passate, intendiamo partecipare a tutti i cittadini il nostro programma amministrativo che consideriamo aperto a quei contributi, sollecitazioni, suggerimenti dettati dalla volontà di perseguire l'interesse di Alvignano. Speriamo vivamente che ognuno di voi possa valutare serenamente l'operato dell'amministrazione civica e consentirci con il vostro sostegno, la vostra vicinanza e fiducia di continuare a operare per Alvignano e soprattutto per assicurare ai nostri giovani un futuro migliore. Tutto per assicurare ai nostri giovani un futuro migliore.tutto per assicurare ai nostri giovani un futuro migliore.
Angelo Di Costanzo

Piedimonte Matese. Bagno di folla per la lista di Vincenzo Cappello in piazzetta Annunziata

E questa sera, lunedì 30 aprile, si replica alla frazione Sepicciano. Ad aprire invece nel quartiere Vallata, il candidato Marcellino Iannotta...
Una grande folla ha salutato ieri sera in piazzetta Annunziata i componenti della lista Piedimonte Democratica guidati dal candidato sindaco Vincenzo Cappello. Per il suo secondo comizio la lista n.1 ha scelto uno dei luoghi più noti del quartiere Vallata, dove Cappello propose ai cittadini il programma elettorale anche alle Amministrative del 2007, e che negli ultimi cinque anni in più di un’occasione è stato oggetto delle attenzioni dell’Amministrazione uscente, come dimostrano gli interventi tuttora in corso nel rione. Ad aprire il dialogo con l’elettorato è stato il candidato Marcellino Iannotta, che ricordando la figura di Dante Cappello (“patriarca del territorio, mi ha insegnato a stare vicino alla gente”) ha sottolineato la volontà dimostrata dall’Amministrazione Cappello di mantenere fin dall’inizio le promesse elettorali. Sulla stessa lunghezza d’onda Attilio Costarella e Fernando Catarcio, assessori uscenti, che si sono invece concentrati sulla centralità delle somme derivate dalla rinuncia alle indennità di carica (“l’Amministrazione ha realizzato un miracolo per la città”, ha detto Costarella) e sulle iniziative, ricordate da Catarcio, promosse dall’Amministrazione per riportare vitalità al quartiere, come il trasferimento della Pro Loco ‘Vallata’ e del centro polivalente ‘Terza Età’, assieme al supporto continuo della ‘Festa del Catuozzo’. Accorato l’intervento di Costantino Leuci, anch’egli amministratore uscente: “Proprio in questa piazza cinque anni fa ebbi modo di indicare la necessità di riportare dignità a questo quartiere. Ricordo l’episodio dell’auto abbandonata in piazzetta Pioppetelli, ebbene adesso quella piazza è divenuta uno dei luoghi simbolo di Vallata. Abbiamo partecipato a quel processo di ritrovamento dell’orgoglio di appartenere a questa zona della città che oggi è più bella. Il vecchio ospedale è finalmente rinato, la scuola ‘Ventriglia’ è divenuta un vanto per il rione, da poco sono incominciati i lavori alle cortiglie, e abbiamo sostenuto la ‘Festa del Catuozzo’, diventata ormai la Festa della città”. Infine il conclusivo discorso di Vincenzo Cappello: “Ritorniamo nuovamente in questa piazza per riconfermare il vostro consenso, dopo cinque anni di buona amministrazione”. Ha esordito così il sindaco uscente, passando poi in rassegna alcuni tra i risultati più importanti raggiunti dall’Amministrazione da lui guidata, come la raccolta differenziata, gli interventi alla viabilità su gran parte della strade cittadine, l’acquisto del complesso ex salesiano, e il concreto riavvio del progetto del parcheggio interrato in piazza De Benedictis. “Abbiamo intenzione di rispettare tutti i nostri impegni, come accaduto finora. Siamo intervenuti per la scuola dell’infanzia in via Paterno, in quella di via Cupa dove abbiamo realizzato un nuovo refettorio, e sulla ‘Ventriglia’, per la quale sono in corso le procedure di affidamento dei lavori, e vogliamo fare ancora tanto. Tra i nostri progetti c’è la risistemazione del basolato di via Scorciarini Coppola, gli interventi alle cortiglie del quartiere, già avviati, per la risistemazione della rete idrica e fognaria, e della regimentazione delle acque piovane. Nella piazzetta Pioppetelli è partito il cantiere per realizzare il nuovo campetto, e anche in via Matese sono previste, con inizio nei prossimi giorni, le opere nel secondo tratto con il rifacimento dei marciapiedi e la ristrutturazione del cavalcavia all’incrocio con via Paterno. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per continuare a cambiare in meglio la città”.

Le elezioni congelano la crisi tra l'Udc e il Pdl, ma resta la tensione

Le tante "inviate" ad acquistare sale da parte di Zinzi ai suoi (ex) alleati della provincia, in particolar modo Pasquale Giuliano. Landolfi critica Zinzi dal palco di Mondragone: non può attaccare il nostro capogruppo Schiappa...
Il conto alla rovescia per il prossimo turno elettorale è iniziato e l’attenzione è rivolta solo a ciò che accadrà tra una settimana. Fino ad allora sarà difficile decidere alcunché, nè in Provincia, nè altrove. L’obiettivo elezioni chiama e la giunta di corso Trieste, così come i rapporti di alleanza tra Pdl e Udc, possono aspettare. Per questo l’incontro più e più volte rimandato tra i vertici dei due partiti è stato rinviato anche ieri. Nessun chiarimento c’è stato tra i coordinatori provinciali del Pdl Pasquale Giuliano e Gennaro Coronella e il presidente della Provincia Domenico Zinzi, ma la tensione continua a essere alta. Lo dimostrano le dichiarazioni nient’affatto concilianti del sub commissario regionale del Pdl Mario Landolfi che sabato sera a Mondragone ha sottolineato che un presidente della Provincia non può parlar male del capogruppo del partito principale alleato (circostanza determinata dal fatto che nella città rivierasca Giovanni Schiappa è candidato contro Camillo Federico sostenuto dall’Udc). Ma questo è solo uno degli effetti delle incomprensioni di questo periodo che ha visto Pdl e Udc alleati sono in alcune città, in moltissime no. Ad Aversa l’alleanza ha retto, ma ieri, Zinzi non era presente alla convention che ha visto la presenza del governatore Stefano Caldoro al fianco del candidato sindaco Giuseppe Sagliocco. Ufficialmente la sua assenza è dipesa solo ed esclusivamente da motivi personali. Se con Zinzi il chiarimento non c’è stato e sembra di difficile raggiungimento, con Caldoro forse qualche cosa si è mosso. Subito dopo la convention mondragonese, Landolfi si è intrattenuto a discutere con il governatore della Campania. Una discussione che -a detta di qualche dirigente - ha toccato tutti i punti caldi del rapporto Pdl-Caldoro-Udc e in particolare il tema del rimpasto. Quello di Landolfi è stato ovviamente solo l’antipasto di un pranzo che Nitto Palma servirà al presidente della Regione tra una decina di giorni, a urne chiuse, quando le risposte sulla conduzione politica di Palazzo Santa Lucia saranno necessarie. Ora però bisogna pensare alle amministrative. E' il primo test elettorale dopo l'addio di Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi e dopo la rottura della storica alleanza con la Lega. Con un budget ridotto all'osso in tempo di crisi il partito di Berlusconi proverà a superare indenne le forche caudine del 6 e 7 maggio con una campagna elettorale spartana. “L'obiettivo è fare di tutto per contenere i danni, puntiamo a tenere, anche perché si tratta di un test locale”, fanno sapere dalle parti di via dell'Umiltà. In tutta la Campania la strada sembra poco impervia. Almeno secondo quanto raccontano i vertici locali del partito, che sperano in un “buon risultato”. Le risorse stanziate per la campagna elettorale campana ammontano a 300mila euro: l'obiettivo è evitare passi falsi, memori della sconfitta subita a Napoli con l'exploit di Luigi De Magistris. Si guarda con attenzione ad Aversa, Torre del Greco, Sant'Antimo, Cardito, Mondragone, Volla, Acerra e Pozzuoli. Il partito di Berlusconi paga la politica dei due forni dell'Udc campano che corre con gli azzurri solo ad Aversa, mentre si è lasciato le mani libere in tutti gli altri comuni, facendo andare su tutte le furie il commissario regionale Francesco Nitto Palma. Mario Landolfi, vice coordinatore regionale pidiellino, avverte “Dopo le amministrative, bisognerà rinegoziare il patto di governo con l 'Udc in Regione Campania”. L’aria di crisi resta. E’ solo smorzata da questa ultima settimana di campagna elettorale.
Iolanda Chiuchiolo

domenica 29 aprile 2012

Piedimonte Matese. Il confronto televisivo fra i tre candidati sindaci Cappello -Ferrucci -Vitagliano

Alvignano. A breve un video curato e realizzato da Alto Ce Web TV che illustrerà tutte le opere dell'Amministrazione guidata da Angelo Di Costanzo

Il primo cittadino vuole dimostrare con immagini alla mano che ha rivoltato il paese in lungo e largo, miglioradolo nel miglior modo possibile...
Una moderna rete viaria rurale, la creazione di un parco giochi nel bosco di Selvapiana, e il Santuario della Madonna di Fatima. Questi gli obiettivi del candidato a sindaco della lista n° 1 "UNITI PER ALVIGNANO" , Angelo Di Costanzo. Oltre alla realizzazione del Polo Scolastico, dell'ampliamento del cimitero e della realizzazione della gradinata sugli spalti del campo sportivo, lavori già appaltati che partiranno a breve. Tante le opere realizzate nel Comune di Alvignano: la riqualificazione dei Borghi di San Mauro e Rasignano; Piazza Notarpaoli; Casa Comunale; depuratore a Marcianofreddo; cappelle cimiteriali; via Valli, via Briccio e altre strade del centro; risoluzione dell'emergenza idrica. Tutte le opere realizzate sono state filmate e presto sarà possibile constatarle sia su Alto Ce Web TV che sul portale Matese politica in un inedito confronto sul "com'era e com'è" . Un'iniziativa che avrà lo scopo principale di far conoscere a tutta la cittadinanza alvignanese , l'operato dell'amministrazione targata Di Costanzo. Un quinquennio, quello trascorso, ricco di successi e traguardi raggiunti, che proiettano Alvignano, e il suo sindaco Angelo Di Costanzo, tra i più attivi della Regione Campania.
comunicato stampa

Piedimonte Matese. Da ieri mattina piazza Roma ‘coperta’ dal Wi Fi

Innovazione nel mondo del web. Chiunque potrà navigare senza limiti da Piazza Roma, il salotto della città...
A partire da ieri, a Piedimonte Matese, l'intera area di Piazza Roma, il centro amministrativo e sociale della città, sarà servita da una connessione Wi Fi gratuita e libera. L'infrastruttura WiFree copre l'area mediante segnale wi-fi a 2.4 Ghz, e consente l'accesso alla Rete in mobilità ai cittadini in possesso di terminali adatti nel raggio utile (notebook, netbook, tablet, smartphone). Il sistema consente al cittadino la navigazione internet ed include servizi aggiuntivi quali controllo e filtraggio dei contenuti inadatti, firewall, antivirus. L'utilizzo è semplice: dopo aver rilevato la rete "WiFree Piedimonte", basta connettersi e inserire le proprie credenziali nella pagina di benvenuto. L'infrastruttura software che gestisce il sistema è stata realizzata facendo unicamente ricorso a free-software, opensource ed a software autosviluppato, sia per motivi di robustezza sia nell'ottica della transizione verso l'abbandono delle tecnologie chiuse e proprietarie da parte delle amministrazioni. "Siamo veramente orgogliosi di questo servizio già presente in grandi città ma certamente innovativo per la nostra comunità e lo siamo anche perchè i costi sostenuti sono coperti con risorse provenienti dalle indennità di carica alle quali io stesso - dice il sindaco Vincenzo Cappello - e tutti gli assessori abbiamo rinunciato fin dall'insediamento nel 2007. Colgo l'occasione anche per ringraziare i tecnici Alberto Ciniccola e Gianmarco Spinelli, che in collaborazione con l'operatore Ced del Comune, Elmo Iannarelli, hanno curato con grande competenza tutti gli aspetti tecnici connessi al nuovo servizio”. Anche il vice sindaco Costantino Leuci, che ha seguito personalmente l'iniziativa, commenta con soddisfazione l'avvio del servizio: "Si tratta di un passo avanti nella realizzazione di quella che viene definita edemocracy perché consente, tra l'altro, un più facile accesso e maggiore partecipazione alla vita pubblica e amministrativa, contribuendo anche a colmare il digital divide, ovvero il ritardo nell'utilizzo delle tecnologie informatiche, anche nella nostra comunità cittadina". La fase di testing e ottimizzazione iniziale consentirà per un periodo limitato l'accesso libero senza alcuna necessità di registrazione, semplicemente inserendo il nome utente e la password di prova disponibili sulla pagina di benvenuto stessa.
di.ri.

Alvignano. Al via i lavori per l’ampliamento del cimitero

Già partito lo sbancamento e la perimetrazione dell’area interessata dalle opere. Il via ai lavori di costruzione di nuove cappelle e loculi dopo decenni di immobilismo...
Partono i lavori per l'ampliamento del cimitero comunale. A pochi mesi di distanza dal completamento delle opere per il rifacimento delle coperture dei loculi perimetrali, nei prossimi giorni sarà aperto anche il cantiere che vedrà la costruzione di nuove cappelle gentilizie e di centinaia di nuovi loculi nella parte retrostante il complesso funerario. La ditta che si è aggiudicata le opere, ha già dato avvio ai lavori con lo sbancamento e la perimetrazione dell'area oggetto dell'intervento secondo il progetto fortemente voluto dall'amministrazione comunale retta dal sindaco Angelo Di Costanzo, attraverso l'assessore delegato Riannetti, che vedrà la realizzazione di oltre 800 loculi cimiteriali e di circa 130 cappelle gentilizie. L'appalto dell'importo di un milione e mezzo di euro è stato affidato con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ponendo a base di gara il progetto preliminare, la relativa relazione tecnica, il piano economicofinanziario di massima e lo schema di convenzione. A carico della ditta sarà anche la manutenzione ordinaria delle opere necessarie all'ampliamento del Cimitero comunale, oltre alla costruzione di tutta la rete delle infrastrutture interne ed esterne al complesso, la realizzazione dei relativi allacciamenti alle reti di sottoservizi e del verde comune, la costruzione di tutti i manufatti previsti nel progetto preliminare, la gestione dell'area e degli edifici e dei servizi di pulizia e spezzamento, la manutenzione ordinaria delle nuove strutture ed infrastrutture cimiteriali e del verde comune. La ditta stessa dovrà realizzare i loculi e le cappelle entro i prossimi due anni e avrà in gestione e concessione la nuova ala del cimitero per sei anni, al termine dei quali il Comune acquisirà i manufatti e le opere realizzate. Un'opera questa dell'ampliamento del cimitero che è molto attesa tra la popolazione locale poiché l'attuale complesso cimiteriale è ormai saturo e non più in grado di contenere le salme degli alvignanesi trapassati a miglior vita. Da qui la decisione dell'amministrazione Di Costanzo di dare il via ai lavori di costruzione di nuove cappelle e loculi dopo decenni di immobilismo.
ep

La Regione Campania rischia il "default". Il presidente Caldoro chiede una grande coalizione per scongiurare il pericolo Grecia

Il governatore nella riunione di giunta di venerdì ha avvertito il suo esecutivo sulla possibilità dell’aggravarsi della crisi. Dal Pdl e dal Pd la disponibilità a collaborare con il governatore per un’azione comune contro il dissesto...
Il governatore campano, Stefano Caldoro lancia l’allarme default e contro la crisi sembra prospettarsi la nascita di una grande coalizione a sostegno dell’esecutivo regionale. Il Partito Democratico si è detto disposto al confronto col governatore per evitare il dissesto che pagherebbero i cittadini e il Pdl non esclude l’ipotesi di una ‘collaborazione’ con le forze del centrosinistra per individuare le soluzioni migliori. Dopo che il presidente ha avvertito il proprio esecutivo regionale del rischio dissesto non hanno tardato ad arrivare le prime reazioni a partire dai democrat che si sono detti disposti a dialogare con il governatore. Per il consigliere regionale del Pd, Lello Topo via libera alla legge 78 del 2008 ‘Roma Capitale’ per evitare il fallimento ed uscire dalla crisi. “L’intervento del governo è necessario - ha detto - si potrebbe ricorrere alla legge 78 del 2008 e utilizzare per risanare servizi pubblici e trasporti con meccanismo simile a quello utilizzato per la sanità”. Questo significa essere in accordo con Caldoro quando chiede nuovi strumenti per poter far fronte allo stato di crisi. Con la legge citata “al fine di assicurare il raggiungimento degli obiettivi strutturali di risanamento della finanza pubblica con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, il sindaco del comune di Roma (in questo caso sarebbe il governatore Caldoro ndr) è nominato Commissario straordinario del Governo per la ricognizione della situazione economico-finanziaria e per la predisposizione ed attuazione di un piano di rientro dall’indebitamento pregresso”. I democrat sono disposti ad appoggiare Caldoro per portare la Regione fuori dalla crisi e lontana dal baratro del fallimento attraverso un dialogo e delle proposte. Se il Pd apre al presidente il Pdl apre al Pd, o meglio non esclude che si possa ‘collaborare’ per il bene della Campania. Per il subcommissario regionale dei berlusconiani, Mario Landolfi prima di prendere qualsiasi decisione è però opportuno incontrare il presidente e avere un quadro preciso e dettagliato. “Dobbiamo parlare con Caldoro per conoscere direttamente cifre e proporzioni della situazione e decidere concordando i passaggi successivi da mettere in atto - ha detto - C’è bisogno di raccordo tra le istituzioni e il partito cosa, tra l’altro per cui noi ci battiamo da tempo. Siamo disponibili ai confronti ma solo dopo che avremo parlato con il governatore”. La possibilità che le forze politiche campane, al di là dell’appartenenza, si ritrovino unite nell’intento comune di salvare la propria Regione dicendosi disposte al confronto è un passo che va nella direzione della ‘grande coalizione’ più volte immaginata sia dai centristi che dai socialisti. Non molto tempo fa, infatti, fu proprio il capogruppo in consiglio regionale di ‘Caldoro Presidente’, Gennaro Salvatore a chiedersi perché la crisi campana non veniva affrontata come la crisi Italia, ossia attraverso l’unione, seppur momentanea, di Pd Pdl e Udc in sostegno all’azione del governo regionale proprio come a Roma in sostegno del governo Monti. In questa direzione anche l’altro ‘caldoriano’ Giuseppe Maisto. “Credo che quanto dichiarato da Caldoro a proposito della mancata attenzione del Governo che potrebbe determinare un forte rischio default per la nostra regione - ha invitato - meriti un’attenta riflessione dalla politica tutta, senza distinzione di parte”.
Loredana Lerose

sabato 28 aprile 2012

Alvignano. Arriva Paolo Romano in città il prossimo primo maggio a sostegno del sindaco Angelo Di Costanzo

L'incontro si terrà la sera di martedì prossimo alla piscina "Oasi del Sol". Il presidente del Consiglio Regionale Romano dichiarerà il suo appoggio al sindaco uscente...
Si terrà il primo maggio, alle ore 20,30, presso la piscina L'Oasi del Sol di Alvignano, l'incontro con la cittadinanza della lista n° 1 'UNITI PER ALVIGNANO'. Per l'occasione l'attuale sindaco uscente, Angelo Di Costanzo, presenterà a tutti i candidati della sua compagine composta da: Franco La Vecchia, Gianni Maiorisi, Massimo Ponticorvo, Maria Del Santo, Umberto Di Rienzo, Simone Luigi Giannetti e Pietro Sgueglia. Per l'occasione, a sostegno della lista e, in particolar modo al sindaco uscente Angelo Di Costanzo, interverrà il Presidente del Consiglio Regionale della Campania on. Paolo Romano. La serata sarà ripresa da ALTO CE WEB TV e trasmessa nella giornata di mercoledì 2 maggio anche dal portale matesepolitica.net. Un intervento importante, quello dell'onorevole Romano, a testimonianza della vicinanza dell'Ente regionale al comune di Alvignano. Un occasione importante anche per Angelo Di Costanzo, che potrà spiegare alla cittadinanza, le motivazione che hanno impedito alla sua amministrazione di poter intervenire per migliorare la viabilità rurale.
"La nostra Amministrazione ha riqualificato gran parte della viabilità urbana. Le rimanenti strade saranno oggetto di interventi immediati in quanto già appaltati. Resta l'emergenza manutentiva e di ammodernamento delle stradi rurali determinata dalla procedura di revoca del decreto n° 8249 del 28/12/2001, che ha procurato l'impossibilità di ottenere i finanziamenti europei in questo quinquennio trascorso. Tale procedura sanzionatoria terminerà a dicembre 2012, per cui a partire da gennaio 2013 otterremo i finanziamenti dalla Comunità Europea per realizzare i progetti che abbiamo già predisposto in questo quinquennio, al fine di realizzare una moderna rete viaria rurale".

Piedimonte Matese. Quartiere Vallata la rivalutazione del borgo, grazie all'Amministrazione Comunale uscente

Tanti gli interventi effettuati nel popoloso quartiere del centro storico e tanti altri ancora sono in programma...
Come già illustrato dal nuovo programma elettorale di Piedimonte Democratica, per le ‘cortiglie’ del quartiere Vallata è in programma una serie di interventi di ristrutturazione. Interventi già incominciati in questi giorni con i primi lavori nel tratto iniziale di via Paterno, dove gli operai sono all’opera per risistemare, là dove necessario, la rete idrica e fognaria, e la regimentazione delle acque piovane. Un lavoro di manutenzione che si inserisce nell’insieme di interventi programmati dall’Amministrazione uscente di Vincenzo Cappello per il rione, e in via di proseguimento con nuovi progetti da realizzare in caso di una riconferma alla guida di Piedimonte Matese i prossimi 6 e 7 maggio. Pochi giorni fa il quartiere ha anche visto l’avvio del cantiere in Largo Pioppetelli, dove sta nascendo il campetto “playground” che metterà a disposizione della comunità uno spazio sportivo e ricreativo per l’incontro di grandi e piccoli, ridonando vita a una delle zone più note della città rimasta per anni in condizioni poco decorose. Per il popoloso rione Vallata sono diverse le iniziative che Piedimonte Democratica e il suo candidato sindaco Vincenzo Cappello intendono porre in essere. Accanto alla sistemazione della rete idrica e fognaria, con il prosieguo delle opere di metanizzazione e di estensione della pubblica illuminazione, fra i progetti vi è la riqualificazione di Piazzetta Trutta, compreso lo spazio ricreativo, e interventi ad alcune strade come via Trutta, dove si prevede una sostituzione del manto in asfalto, e in via Scorciarini Coppola per la messa a nuovo del basolato. Grande attenzione anche agli istituti scolastici ‘Giovanni XXIII’ (Asilo Paterno) e ‘Nicola Ventriglia’ (l’edificio storico), con la loro ristrutturazione e adeguamento della sicurezza. Nel programma di Piedimonte Democratica anche l’idea di un centro polivalente da far nascere nell’area del Comparto 5 e la conclusione dei lavori nel secondo tratto di via Matese, realizzando marciapiedi, manto stradale e ammodernando il cavalcavia all’incrocio con via Paterno.
Nella foto i lavori appena iniziati in via Pioppitelli per il campetto playground

Comiziando. Pillole elettorali e appuntamenti con i candidati a Piedimonte Matese ed Alvignano

Piedimonte Matese, stasera in via Moro secondo comizio per “Progetto Civico”...
Secondo comizio in piazza stasera per la lista Progetto Civico Pro Piedimonte che, dopo la prima uscita pubblica tenuta ieri sera nel rione Iacp di via Aldo Moro, stasera parlerà nella popolosa frazione di Sepicciano. Il candidato sindaco Daniele Ferrucci e gli aspiranti consiglieri della civica di centrodestra incontreranbno elettori ed elettrici nella piazzetta antistante lo stadio comunale per illustrare il proprio programma elettorale.
Alvignano, il sindaco uscente Di Costanzo incontra gli elettori dei centri periferici...
Nuovo incontro nelle zone periferiche del paese per la lista Uniti per Alvignano. la compagine guidata dal sindaco uscente Angelo Di Costanzo, martedì prossimo, sarà nella zona di Sagliutella per spiegare i motivi della candidatura e gli obiettivi programmatici futuri ai residenti anche delle contrade di Fondola, via Casa Lorenzo, via Frontaccio, via Genovesi, via Fraolise, via San Martino. La riqualificazione della zona rurale è proritaria per la lista di Di Costanzo.
Piedimonte Matese. Sinistra Matesina in piazza Vincenzo Cappello alle ore 18,00...
Il candidato sindaco per Sinistra Matesina Ranieri Vitagliano incontra stasera insieme ai componenti della compagine, la lista numero 2, l'elettorato in piazza Vincenzo Cappello (già piazza Carmine) alle ore 18,00. Vitagliano esporra i punti salienti del programma della lista e, ad accompagnarlo nell'illustrazione i dodici componenti del gruppo. La lista Sinistra Matesina si è dotata anche di un codice etico, dal quale spicca la rinuncia a tutte le indennità in caso di elezione sia in maggioranza che in minoranza.
Piedimonte Matese. Piedimonte Democratica incontra gli elettori in piazzetta Annunziata alle ore 19,30...
La lista del candidato sindaco Vincenzo Cappello, primo cittadino uscente, questa sera terrà un comizio in piazza Annunziata nel centro storico della città. L'occasione di incontro e aggregazione sarà dato anche da un altro appuntameno molto sentito, ovvero la partita di calcio Roma - Napoli che sarà trasmessa grazie all'apposizione di un maxi -schermo e, il che non guasta, altra occasione ghiotta, la distribuzione di un buffet per assistere dopo il comizio alla partita di calcio.

Piedimonte Matese. Il confronto tra il sindaco uscente Vincenzo Cappello e il suo avversario Daniele Ferrucci

I due aspiranti alla conquista della fascia tricolore del capoluogo matesino, il primo cittadino uscente Vincenzo Cappello e il candidato con Progetto Civico per Piedimonte Daniele Ferrucci si sono confrontati presso la redazione del quotidiano Cronache di Caserta. Ecco le loro risposte alle domande poste loro dal giornalista Perretta...
Portare a termine la programmazione avviata nei primi 5 anni di amministrazione comunale, ed in parte già completata, con l'obiettivo di riportare in città quella normalità e serenità che ne fanno da sempre un'oasi felice. È questa la mission di Vincenzo Cappello, sindaco del capoluogo matesino dal maggio 2007 che ora si ricandida per ottenere il pass necessario per un secondo mandato consecutivo. Avvocato civilista, Cappello è un esponente del Partito Democratico e si presenta a capo di una lista civica ma di chiara ispirazione di centrosinistra che raggruppa i diversi partiti della coalizione presenti in città, unitamente ad una fetta di rappresentanti della cosiddetta società civile. Partiamo da Piedimonte Democratica, la compagine che la sostiene nella sua corsa alla riconferma alla guida del Comune. “La mia è una lista composta in gran parte da assessori e consiglieri uscenti che hanno condiviso con me il percorso amministrativo avviato 5 anni fa, un'amministrazione che non ha conosciuto problemi né difficoltà in termini di equilibri interni fino ad oggi mostrando una compattezza che ci ha permesso di raggiungere risultati davvero ragguardevoli. Ne è la prova l'avvicinamento progressivo di diversi consiglieri di minoranza che sono passati in maggioranza, anche a causa dell'assenza del senatore Sarro che, vorrei ricordare, sono tre anni che non partecipa alle sedute del consiglio comunale. Alcuni consiglieri uscenti hanno deciso di non ricandidarsi per motivi personali, siano essi di lavoro o di famiglia, ma sono stati degnamente sostituiti con delle new entry, tra le quali troviamo l'unica donna della nostra lista, l'avvocatessa Danila Perri”. Il rilancio della città passa necessariamente attraverso un adeguato sviluppo urbanistico del suo territorio. Quali scelte dovrà compiere la prossima amministrazione comunale? “Da premettere che noi abbiamo riservato grande attenzione all'intero centro storico piedimontese, tutto però parte dalla redazione del Puc dove registriamo un forte ritardo per le responsabilità delle vecchie amministrazioni che sono state inadempienti nel processo di formazione dell'importante strumento urbanistico. La giunta Sarro, ad esempio, non fece alcuna osservazione alla perimetrazione delle zone rosse, praticamente l'intero nostro territorio comunale, a causa del grave rischio di dissesto idrogeologico. Non appena ci siamo insediati 5 anni fa, abbiamo subito confermato l'incarico di progettista del Puc al docente di Architettura della Sun Carmine Gambardella, ma nel contempo abbiamo anche avviato uno studio congiunto con l'Autorità di Bacino per una riperimetrazione delle zone rosse che ha portato ad una diminuzione delle aree a rischio, tanto che presto saremo pronti a varare definitivamente il piano urbanistico comunale. Un discorso più approfondito merita, invece, il centro storico, dove abbiamo già previsto particolari agevolazioni fiscali per residenti e operatori economici, come la riduzione della Tarsu, al fine di favorirne un ripopolamento che deve realizzarsi anche incentivando lo sviluppo turistico della zona più antica della nostra città”. Una delle grandi questioni oggetto anche di un serrato dibattito politico in città negli ultimi anni, ha riguardato il tessuto commerciale cittadino con l'apertura di una struttura distributiva di media grandezza cui ha fatto da contraltrare la chiusura di diverse piccole botteghe. Considerato che Piedimonte possiede tanti piccoli negozi anche di partecipare pregio, cosa intende fare una sua eventuale prossima amministrazione? “Per fortuna le nostre attività commerciali stanno risentendo di meno della crisi economica rispetto ai centri limitrofi, grazie alla presenza sul nostro territorio di molti uffici pubblici, del tribunale, delle scuole superiori e dell'ospedale che, comunque, attirano diversi cittadini. La nascita di un cinema ed i diversi bar e locali aperti nel salotto di piazza Roma hanno rivitalizzato il nostro centro cittadino, soprattutto nel fine settimana. Ora occorre puntare sull'altra qualità del territorio, come la ceramica, e sui prodotti tipici locali, avendo particolare riguardo, come ho già detto prima, a quelle attività ubicate nel centro storico che vanno aiutate per mantenere in vita anche l'artigianato locale”. Pur avendo importanti strutture, come il palazzetto dello sport, la piscina comunale, la grande ricchezza rappresentata da Bocca della Selva e, da qualche mese, anche il complesso dei Salesiani, Piedimonte Matese sconta ancora un ritardo nel conquistare la dovuta visibilità sportiva in ambito provinciale. Quali sono i motivi di questo gap? “La nostra amministrazione comunale ha fatto davvero tanto per recuperare il tempo perduto, avviando e portando a termine, prima di tutto, l'opera di ristrutturazione dello stadio comunale che è stato ora restituito alla pubblica fruibilità da parte di tutti i cittadini e non di pochi fortunati come avvenuto nel passato. Oggi abbiamo la squadra di calcio al primo posto nel campionato di categoria, abbiamo ridato una degna collocazione alla rinomata società pugilistica matesina che sforna campioni di continuo, anche la squadra di basket sta ben figurando a livello provinciale ed anche nel nuoto abbiamo la giovane Moretta che sta dando lustro alla nostra città. Discorso a parte merita Bocca della Selva dove abbiamo trovato una gestione affidata ai privati di cui solo ora ci siamo liberati, tanto che presto indiremo un bando pubblico per un nuovo affidamento delle strutture, con gli impianti di risalita vecchi di 20 anni e ora da sostituire. La stazione sciistica sarà presto dotata anche dei necessari servizi igienici, concordo con Ferrucci quando dice che ora la Provincia non ci sta dando una mano, ma ciò che manca davvero è la dovuta attenzione da parte della Regione che non ha destinato un solo euro per la stazione sciistica, unica in Campania insieme ad un'altra, senza contare che sul versante Benevento c'è sviluppo e attività, e sul nostro è ancora tutto fermo”. In conclusione, ci dica perché i cittadini dovrebbero votarla e quale futuro si immagina per Piedimonte. “Vogliamo portare avanti la programmazione avviata dal 2007 ad oggi per riportare quella serenità che la nostra città merita. Una tranquillità che intendiamo raggiungere anche attraverso la realizzazione del parcheggio di piazza De Benedictis, della riqualificazione della villa comunale, del rifacimento delle strade sia urbane che rurali al fine di creare una città a misura di cittadino, accogliente ed ospitale”.
Punta tutto sul rinnovamento per cambiare volto ad una città che è pur sempre il centro capofila dell'intero Matese, Daniele Ferrucci, candidato sindaco della civica di centrodestra nata dall'alleanza tra Pdl e Terzo Polo per creare quell'alternativa all'amministrazione uscente. Medico igienista ed esponente storico prima di Forza Italia ed ora del Pdl, Ferrucci, di fede socialista, è stato consigliere provinciale dal 1996 al 2005, con gli ultimi 5 anni trascorsi come assessore delegato all'Urbanistica dell'amministrazione Ventre, mentre oggi riveste anche la carica di delegato della Provincia in seno al Consiglio del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano. Partiamo da Progetto Civico pro Piedimonte, la compagine che la sostiene nella sua corsa alla guida del Comune. “La nostra è una lista completamente rinnovata, dove vi sono appena tre esperienze amministrative, quali la mia che sono stato per un decennio amministratore in Provincia, e quelle di Antonio Orsi, già sindaco di Letino, e di Pinuccio Di Matteo, ex assessore nel vicino Comune di Alife. Per il resto, sono tutti al debutto sulla scena amministrativa politica, tra cui 2 donne, tanti giovani e rappresentanti di diversi strati sociali, provenienti dalle più disparate esperienze nel mondo dell'associazionismo, delle professioni, dell'imprenditoria e del mondo produttivo locale. Noi proponiamo un programma nuovo per offrire una valida alternativa all'amministrazione uscente, il cui operato è stato quasi sufficiente”. Il rilancio della città passa necessariamente attraverso un adeguato sviluppo urbanistico del suo territorio. Quali scelte dovrà compiere la prossima amministrazione comunale? “C'è bisogno assolutamente del Puc, uno strumento fondamentale avviato dalla precedente amministrazione Sarro e che la maggioranza uscente non è riuscita a portare a termine in ben 6 anni. Al di là di vincoli idrogeologici e zone rosse, il Puc andava fatto ed ora bisognerà riprogrammare un nuovo assetto urbanistico per Piedimonte, partendo dalla previsione di più zone verdi. Noi vogliamo molte aree naturali pubbliche, come ad esempio il parco urbano all'interno dell'Istituto Agrario con orti sociali e la villa comunale, intendiamo recuperare il centro storico che è bellissimo ma non vienesfruttato, agevolando chi investe nella parte più antica anche per favorire un indotto di tipo economico. Un'opera che abbiamo inserito nel nostro programma è anche la pista ciclabile lungo via Aldo Moro e fino alla provinciale Ponte dei Briganti-Villa Ortensia, così come il percorso pedonale dell'Acqua che, partendo da piazza Carmine, conduca fino al via Canneto lungo il corso del Torano”. Una delle grandi questioni oggetto anche di un serrato dibattito politico in città negli ultimi anni, ha riguardato il tessuto commerciale cittadino con l'apertura di una struttura distributiva di media grandezza cui ha fatto da contraltrare la chiusura di diverse piccole botteghe. Considerato che Piedimonte possiede tanti piccoli negozi anche di partecipare pregio, cosa intende fare una sua eventuale prossima amministrazione? “Viviamo oggi nell'era di Internet con una globalizzazione che incide anche sui consumi e sugli acquisti ormai sempre di più effettuati on-line, una tendenza ai prodotti di moda che vedrà inevitabilmente scomparire diversi negozi. Ecco perché dico che bisogna sfruttare le bellezze locali per attrarre flussi turistici, pur riconoscendo che ancora il commercio in città si mantiene grazie ad uffici e scuole, tribunale e presidi sanitari. Occorre anche rilanciare le attività culturali, come la ripresa della manifestazione Mathesium nel centro cittadino, promuovere l'artigianato locale incentivando anche i giovani a riscoprire i mestieri di un tempo e lasciando perdere definitivamente il sogno del posto fisso che ormai non esiste più. In tale ottica, va sfruttato al meglio anche l'istituto alberghiero per far nascere attività ristorative e ricettive all'altezza della vocazione turistica della nostra città”. Pur avendo importanti strutture, come il palazzetto dello sport, la piscina comunale, la grande ricchezza rappresentata da Bocca della Selva e, da qualche mese, anche il complesso dei Salesiani, Piedimonte Matese sconta ancora un ritardo nel conquistare la dovuta visibilità sportiva in ambito provinciale. Quali sono i motivi di questo gap? “Innanzitutto noi vogliamo fare del complesso dei Salesiani un grande centro di formazione della gioventù che possa tornare a formare le prossime generazioni. Il completamento dello stadio comunale, avviato dall'amministrazione Sarro, è sicuramente un successo bipartisan che va condiviso dalle ultime giunte comunali, mentre sulla villa comunale è necessario fare chiarezza perché non può finire nuovamente in mano ai privati ma deve essere il comune a gestirla direttamente. Bocca della Selva è sicuramente la potenzialità maggiore di cui dispone il nostro territorio, e la mia attenzione alla stazione sciistica trova riscontro nel tempo atteso che quando ero assessore provinciale, istituii il servizio spazzaneve, feci riasfaltare tutte le strade provinciali, portammo in città il distaccamento della polizia provinciale per un controllo quotidiano del Matese e di Bocca della Selva, per rilanciare la quale c'è bisogno della creazione di una società pubblica di servizi che si occupi della sua gestione. Il Comune deve essere in prima linea anche sulla questione impianti per non ripetere gli errori sin qui commessi, per offrire servizi all'utenza e per attrarre turisti dall'intera Campania e da tutto il Sud visto che siamo una delle pochissime stazioni sciistiche dell'intero Meridione d'Italia”. In conclusione, ci dica perché i cittadini dovrebbero votarla e quale futuro si immagina per Piedimonte. “Piedimonte Matese deve assolutamente cambiare e, per farlo, bisogna partire dal ruolo centrale che deve avere il Comune d'ora in avanti, iniziando dalla gestione diretta delle strutture pubbliche, in primis la villa comunale. Sul progetto del parcheggio di piazza De Benedictis, ad esempio, nutriamo molti dubbi circa l'utilità economica di un'opera nata male e che potrebbe finire peggio. Poi intendiamo internalizzare i tanti servizi affidati all'esterno, credendo noi che questo possa nel tempo creare occupazione per i giovani e far pagare di meno i cittadini. La programmazione futura deve tornare al centro dell'attività amministrativa, perché non si può vivere dell'ordinario né si può pensare che questa città non abbia un futuro che, invece, merita”.
Enzo Perretta

venerdì 27 aprile 2012

Vairano Patenora. Faccia a faccia tra i due candidati alla carica di sindaco Martone e Cantelmo

Piedimonte Matese. Continua l'opera di potenziamento delle infrastrutture cittadine da parte del sindaco Cappello

L'illuminazione pubblica è stata letteralmente rimessa a nuovo dal primo cittadino uscente. Negli ultimi cinque anni numerosi interventi da parte dell'Amministrazione Comunale...
L’Amministrazione uscente di Vincenzo Cappello è intervenuta in più di un’occasione sul potenziamento del sistema di illuminazione pubblica delle aree periferiche della città. Negli ultimi cinque anni sono stati diversi gli interventi attuati in più zone del territorio comunale per colmare le carenze di illuminazione che si trascinavano da lungo tempo. Si tratta di un impegno ancora presente nei progetti di Piedimonte Democratica che vuole continuare a proseguire con l’ammodernamento delle luci in altre aree meno centrali della città, com’è il caso di via Vecchia per Alife, la S.S. 158 e via Aldo Moro.Più in generale, la periferia di Piedimonte Matese ha sempre ricevuto attenzione da parte della compagine amministrativa guidata da Vincenzo Cappello, che ha provveduto, in un ampio piano di interventi di manutenzione delle strade cittadine, a opere di miglioramento alla viabilità e agli arredi urbani venendo incontro ai bisogni e alle richieste avanzate dalla cittadinanza. Allo stesso modo gli interventi alla rete idrica e fognaria, così come quelli di estensione del servizio del metano, hanno risolto quei disservizi che generavano disagi ad alcune utenze. Ulteriori migliorie sono inoltre previste là dov’è ancora necessario incrementare i livelli di funzionalità delle infrastrutture. In particolare è in programma un progetto per la rete idrica di Sepicciano che punta, usufruendo di finanziamenti regionali, a risolvere le difficoltà che da tempo si verificano nella fornitura di acqua alle utenze del quartiere.Completare i programmi già avviati per il ripristino ottimale dei servizi e della fruizione delle vie di comunicazione nelle aree periferiche di Piedimonte resta, quindi, tra gli obiettivi primari e fondamentali di Vincenzo Cappello e dei candidati di Piedimonte Democratica.
comunicato stampa Piedimonte Democratica

Primi comizi per la lista ‘Uniti per Alvignano’. Il sindaco Angelo Di Costanzo punta al rilancio delle periferie

Il candidato alla guida del paese ha parlato agli elettori spiegando le priorità in caso di vittoria. All’appuntamento con gli elettori delle aree agricoli erano presenti tutti e sette i componenti della compagnie che fa capo al sindaco uscente...
Entra nel vivo la campagna elettorale in paese con i primi comizi e incontri zonali tenuti dalla lista Uniti per Alvignano capeggiata dal sindaco uscente Angelo Di Costanzo che punta al secondo mandato consecutivo. La compagine figlia dell'amministrazione comunale in carica ha scelto la zona rurale per aprire il proprio tour sul territorio a dimostrazione dell'attenzione che sarà riservata proprio alle aree agricole e alle periferie alvignanesi dalla prossima amministrazione comunale. Presenti tutti i 7 candidati alla carica di consigliere comunale, il sindaco Di Costanzo ha illustrato ai residenti delle zone di Olivella, Spinosa, Monte Garofalo, Miglio 25, Pratillo e Villa Ortensia le opere realizzate in questi primi 5 anni di governo cittadino, partendo dal potenziamento dell'acquedotto, ma soprattutto ha spiegato ai tantissimi presenti i motivi veri della mancata riqualificazione della rete viaria rurale che oggi si presenta ancora carente. "Quando ci siamo insediati nel giugno 2007 - ha chiarito il primo cittadino uscente - la prima cosa che abbiamo fatto è stata quella di avviare un'importante progettualità con una serie di interventi per la riqualificazione delle strade di campagna, ma purtroppo dopo qualche mese, a metà 2008, si è abbattuta sul nostro Comune una brutta tegola consistita nella revoca da parte della Provincia di un finanziamento di 190 mila euro risalente al 2001, perché nel 2004 fu sbagliata la procedura di aggiudicazione della gara d'appalto e quindi al comune di Alvignano è stata affibbiata una maglia nera con l'interdizione ad accedere si finanziamenti Por e Psr fino al dicembre 2012". Di Costanzo ha, poi, spiegato che "non è dipeso da noi nè dalla nostra mancata volontà se le strade non sono state rifatte, ma ci impegniamo a farlo nei prossimi 5 anni non appena saremo di nuovo nella possibilità di usufruire dei finanziamenti europei".
ep

Dragoni. L'assessore comunale dimissionario Vincenzo Italiano non verrà sostituito

A poco meno di quindici giorni dall'insediamento del nuovo Consiglio comunale è apparso un atto inutile...
Non verrà sostituito l'assessore dimissionario Vincenzo Italiano. All'indomani della decisione del delegato alla Pubblica Istruzione di abbandonare il suo incarico in seno alla giunta comunale, il sindaco Antimo Nocera ha deciso di non nominare un nuovo assessore atteso che mancano ormai soli 10 giorni dalla scadenza naturale dell'attuale consiliatura. Nel piccolo centro della media valle del Volturno, difatti, i prossimi 6 e 7 maggio gli elettori e le elettrici dragonesi saranno chiamate alle urne per l'elezione del nuovo sindaco che prenderà il posto dell'uscente Nocera, e per il rinnovo del Consiglio comunale che dovrà reggere le sorti dell'Ente nei prossimi 5 anni, per cui a nulla serve nominare un nuovo assessore per pochi altri giorni di vita dell'amministrazione comunale. Del resto, anche la scelta di Italiano di rassegnare le dimissioni è stata dettata più da motivi elettorali contingenti che da una valutazione più prettamente amministrativa, ed è scaturita dagli attacchi ricevuti dal palco dallo stesso primo cittadino uscente, ricandidatosi stavolta a consigliere nella lista “Dragoni Più” mentre l'ormai ex assessore è uno dei grandi elettori della compagine Nuova Idea per Dragoni, per cui sostituirlo all'interno della giunta comunale apparirebbe davvero inutile ed incomprensibile. Pur avendo accolto le sue dimissioni dopo averne criticato la mancata rassegnazione in pubblica piazza, Nocera ha riflettuto e alla fine deciso di non nominare un nuovo assessore, anche perché l'esecutivo in carica può continuare a deliberare regolarmente, come avvenuto anche ieri mattina, anche senza uno dei suoi 5 componenti, tanto che ora l'attenzione è tutta concentrata sui nuovi assetti amministrativi che andrà ad assumere il Comune all'indomani della tornata elettorale prevista per la fine della prossima settimana.
Enzo Perretta

Consiglio Provinciale. Approvati i provvedimenti ok in massa al piano territoriale

Zinzi: a giorni la giunta tornerà a dieci componenti. Domenica incontro con il Pdl. Anche l’opposizione ha votato lo strumento urbanistico commissionato da De Franciscis all’architetto De Lucia...
Il piano territoriale di coordinamento della Provincia è approvato all’unanimità e il presidente Domenico Zinzi promette che la giunta tornerà “a giorni” a dieci componenti. Queste le principali novità emerse dalla seduta del consiglio provinciale tenuta ieri nella sede di corso Trieste. In mattinata i consiglieri Pdl avevano incontrato il vice coordinatore provinciale Gennaro Coronella che ha promesso l’ennesimo incontro sul rimpasto fra i vertici provinciali e il presidente Zinzi per domenica mattina. Ma ormai sembra molto improbabile che la situazione possa risolversi prima delle elezioni amministrative, nonostante le rassicurazioni di Zinzi. Ieri il presidente, in risposta al dettagliato intervento del capogruppo di opposizione Giuseppe Stellato, ha pronunciato un intervento che definire telegrafico è poco, senza peraltro indicare un termine per il completamento della giunta. Al momento del voto sul piano di coordinamento (che costituisce una sorta di “piano regolatore” dell’intera provincia), l’opposizione ha fatto notare che avrebbe potuto far mancare il quorum, ma ha contribuito, dopo la relazione dell’assessore all’Urbanistica Gianni Mancino, ad approvare l’atto. Un consenso scontato, se si considera che il progetto era stato commissionato dalla precedente amministrazione, guidata da Alessandro De Franciscis, all’architetto urbanista Vezio De Lucia. In apertura, dopo la presentazione da parte di Zinzi del nuovo assessore Franca Cosima Cincotti (ieri al suo esordio sui banchi della giunta), l’opposizione ha quindi attaccato, con il capogruppo Giuseppe Stellato, sulla crisi politica in maggioranza. “La giunta - ha notato il consigliere di minoranza - è sottodimensionata rispetto al numero legale individuato dal regolamento della Provincia” e a volte si sono votate delibere con quattro assessori presenti su cinque. Sempre in base al regolamento, la giunta non può restare incompleta per più di 15 giorni: entro questo termine il presidente deve sostituire i dimissionari, ma non lo ha fatto. Ne consegue che tute le proposte di delibera sottoposte dalla giunta al consiglio, compresa l'approvazione del piano di coordinamento, potrebbero essere considerate irregolari. Dubbi risolti solo dal segretario generale Roberto Caruso, che ha rassicurato sulla regolarità degli atti. Alle richieste di spiegazioni dell'opposizione sulla tenuta della maggioranza ha replicato il vice capogruppo del Pdl Nicola Garofalo: “Mi preoccuperei piuttosto della minoranza, dato che non riesco a individuarla” ha dichiarato il consigliere, notando poi, con una battuta, che la Provincia sta applicando i dettami del Governo Monti sui tagli alla spesa pubblica, “risparmiando su quattro assessori”. Il diritto dell’opposizione a chiedere spiegazioni sulla crisi è stato rivendicato dai consiglieri Ommeniello (“in futuro - ha detto rivolto a Garofalo - è molto più facile che lei sieda vicino a me: sono nato consigliere di minoranza e morirò consigliere di minoranza”) e Sglavo (“si accusa Zinzi di una gestione personale e clientelare e lo dice la maggioranza, non la minoranza”). A ribadire la legittimità delle delibere è intervenuto Angelo Piccolo dell’Udc e alla fine l’intervento di Caruso sembra aver soddisfatto la minoranza, tanto è vero che la delibera sul Ptcp è stata votata. Ok anche al settimo punto: l’approvazione della “Costituzione Task Force Anticrisi”, varata dalla giunta nel novembre dell’anno scorso. Se non si fosse votato, si sarebbero infatti persi i relativi finanziamenti. Rinviati a tempi migliori, come accade da mesi, gli altri punti in discussione, fra i quali l’elezione del difensore civico e della commissione pari opportunità.
Renato Casella

giovedì 26 aprile 2012

Piedimonte Matese. Centro storico, rivalutazione e attenzione per la compagine di Piedimonte Democratica

Parte dal cuore della antica Piedimonte, la rivalutazione della città. Dopo il comizio svolto a San Sebastiano, Cappello aveva preannunciato la rivalutazione dell'area centrale del capoluogo matesino...
L’attenzione per il centro storico è una delle colonne portanti della nuova proposta elettorale di Piedimonte Democratica capeggiata dal candidato sindaco Vincenzo Cappello. Dal centro storico, in occasione del comizio di domenica scorsa in piazza S. Sebastiano, Cappello aveva illustrato la strutturazione del programma in zone del territorio comunale, tra cui la stessa area storica, accennando ad alcuni degli interventi che la sua Amministrazione intende predisporre, in caso di riconferma il 6 e 7 maggio, per rivitalizzare la parte più antica della città, a cominciare da incentivi (riduzione degli oneri tributari) ai residenti o a chi vi si trasferisce, soprattutto per attività artigianali e commerciali, utili a frenare il processo dello spopolamento. La pianificazione e il completamento di opere di ammodernamento alle infrastrutture – rete idrica, fognaria, metano – si affiancano al restyling urbano delle vie di comunicazione. Oltre al rifacimento di alcuni tratti viari, come quelli di via Costantini, via Petella e via Pietà, e la creazione di aree di sosta a servizio dei residenti, è in programma la sostituzione del manto in asfalto con materiali coerenti alle strutture architettoniche esistenti; mentre la bellezza di chiese ed edifici storici verrà valorizzata con l’interramento di cavi elettrici e telefonici che spesso ne coprono le facciate. L’impegno per il recupero del Palazzo Ducale è ancora un punto fermo dei progetti di Piedimonte Democratica, già messo in campo nella scorsa consiliatura. Centrale è la sua acquisizione al patrimonio comunale, con il successivo restauro, per farne il principale attrattore turistico della città rendendolo allo stesso tempo sede di attività formative e microartigianali. Attraverso la promozione di eventi culturali ambientati nel centro storico, altro elemento chiave per la sua valorizzazione turistica, Piedimonte Democratica vuole continuare a promuovere l’immagine del Comune, così com’è stato negli ultimi cinque anni, ad esempio, con le iniziative dei ‘Teatri di Pietra’ e di ‘Maggio a Piedimonte’. L’adesione a circuiti culturali di interesse regionale e nazionale è tra gli obiettivi principali della coalizione capeggiata da Vincenzo Cappello, per dare concretezza al potenziale attrattivo di questi antichi e splendidi luoghi.
comunicato stampa Piedimonte Democratica

Piedimonte Matese. La Pgs ai giochi Salesiani con una sua rappresentativa in Polonia

Il sindaco Vincenzo Cappello: "Finanzieremo altre attività giovanili nelle sport" I nove ragazzi matesini rappresenteranno l’Italia a Cracovia per i Giochi della gioventù salesiana...
Piedimonte Matese sarà presente alla ventiduesima edizione dei giochi internazionali della gioventù salesiana con una squadra di calcetto, la PGS. Oggi , prima della partenza, è stata presentata la rappresentativa guidata dai tecnici Nicola Fraccastoro e Salvatore Borrozino per il saluto da parte dell’amministrazione comunale e delle tre parrocchie che hanno attivamente collaborato per sostenere l’iniziativa in terra polacca. Sarà l’unica compagine italiana a rappresentare la nazione italiana. Ad introdurre l’incontro il presidente della locale PGS, Paolo Lutri ricordando i nomi dei giovani atleti matesini.”Portare nei comportamenti i valori di Don Bosco, i valori salesiani. Questo è importante. Se ce la farete a portare la coppa allora vi prepareremo anche gli striscioni” ha detto Don Salvatore Zappullo, parroco di S.Marcello e S.Michele (Sepicciano). A portare i saluti dei vertici nazionali è stato Francesco Siciliano, componente del collegio nazionale dei revisori (“E’ un onore perché rappresentano la nostra città”).Il vicesindaco Costantino Leuci ha ringraziato, a nome dell’amministrazione, l’associazione PDS per l’impegno costante speso nell’organizzazione dell’attività sportiva:” si può considerare una sorta di nuovo inizio in vista dei lavori di potenziamento del complesso in ragione di un finanziamento ricevuto. Da parte del comune c’è stata e ci sarà sempre grande attenzione ed energia per questo serbatoio di speranze”. Concetti che sono stati ribaditi dal sindaco Vincenzo Cappello che ha promesso altri finanziamenti per il recupero e la ristrutturazione del complesso. Presente il presidente provinciale PGS, Giovanni Amendola. I campionati salesiani si svolgeranno a Cracovia ma il percorso prevede anche visite in altre città e santuari. I giovani piedimontesi sono: Nicolas Vecchio, Antonio Napoletano, Di Baia Michelangelo, Antonio Orsi, Raffaele Capriati, Roberto Costarella, Gabriele Farina, Emanuele Fasulo, Di Baia Salvatore.
Tratto dal portale del sindaco Vincenzo Cappello

Crisi Provincia. Rimpasto, i consiglieri Pdl da Zinzi. Il colloquio stamattina a corso Trieste prima dell’inizio dell’assemblea

All’ordine del giorno il passaggio dei lavoratori dal Consorzio rifiuti alla società Gisec e il piano territoriale. Di questo passo Giaquinto salta come assessore provinciale...
I consiglieri provinciali del Pdl incontreranno il presidente dell’ente Domenico Zinzi stamattina, prima dell’inizio della seduta. La riunione servirà a fare il punto dopo lo slittamento del colloquio (previsto per ieri) fra lo stesso Zinzi e i vertici provinciali del partito per il rimpasto in giunta. Secondo il vice capogruppo Nicola Garofalo, i consiglieri Pdl si presenteranno in massa alla seduta e voteranno con la maggioranza, quindi senza azioni di protesta nei confronti di Zinzi. Garofalo ritiene che “il problema non è il rapporto con Zinzi, ma il partito, Giuliano e Coronella” e i consiglieri non condividerebbero “nessuno dei quattro nomi” proposti qualche settimana fa dai vertici del partito e bocciati da Zinzi, tra cui, quindi, anche il nome del sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto. Il gruppo è comunque diversificato al suo interno e resta da vedere se ci saranno sorprese nel corso dell’assemblea di oggi, in programma per mezzogiorno e che dovrebbe svolgersi in prima convocazione. Al centro della discussione ci sarà proprio la “situazione politica della Provincia”, terzo punto all’ordine del giorno, dopo l’approvazione dei verbali e le comunicazioni del presidente. Particolarmente delicato anche il dibattito sul trasferimento dei lavoratori del settore rifiuti dal Consorzio unico di bacino alla società provinciale Gisec. Una procedura che negli ultimi giorni è salita alla ribalta per le contestazioni dei lavoratori (che potrebbero cogliere l’occasione dell’assemblea provinciale per organizzare il corteo già annunciato nei giorni scorsi) e per lo scambio di battute fra Zinzi e il commissario del Consorzio Gaetano Farina Briamonte (al quale il presidente ha chiesto trasparenza nella procedura). C’è insomma il rischio di contestazioni, visto il momento particolare attraversato dal Consorzio: nei giorni scorsi i rappresentanti dei lavoratori hanno accusato la Gisec di non voler affrontare i problemi economici, affermando che “la Provincia vuole continuare, come fatto con il Cub, a prendere solo la parte buona evitando accuratamente di farsi carico degli oneri” e che la Gisec in questa vicenda non avrebbe messo in campo “le dovute risorse economiche per far decollare il progetto”, per cui “agli scaltri sindaci è bastato poco per capire che è meglio correre da soli e continuare a tentare la fuga dal Consorzio unico di bacino, magari portandosi in dote una quota minima del personale del Consorzio”. La società ha risposto ricordando che la legge “prevede il subentro della società Gisec nel servizio di raccolta rifiuti a partire dall' 1 gennaio 2013” e che “le risorse economiche per attuare il modello proposto da Gisec sono esclusivamente quelle derivanti dai proventi Tarsu-Tia, che sino al 31 dicembre prossimo vengono introitati dalle amministrazioni comunali, con l'obbligo di riversamento nei confronti della Provincia della sola quota afferente l'impiantistica. Non si capisce, quindi, di quali oneri dovrebbe farsi carico la Gisec e, quindi, la Provincia”. All’ordine del giorno del consiglio provinciale di oggi c’è anche l’approvazione del Piano territoriale di coordinamento della Provincia; si parlerà inoltre della verifica dei presupposti per il mantenimento delle varie società partecipate dell’ente di corso Trieste. Su quest’ultimo punto si è pronunciata recentemente la giunta, ritenendo inutile partecipare ad alcune società. Sul tavolo anche la costituzione di una task force anticrisi, già approvata dalla giunta di corso Trieste, così come le modifiche ed integrazioni al “Regolamento per la concessione di patrocini, sovvenzioni, contributi e attribuzione di vantaggi economici ad associazioni, enti pubblici e privati”.
Renato Casella

Piedimonte Matese. Pausa caffè la trasmissione di Lorenzo Applauso venerdì ospita i candidati sindaci della città

Hanno dato l'ok all'incontro Vincenzo Cappello per Piedimonte Democratica e Daniele Ferrucci per Progetto Civico per Piedimonte. Si è in attesa della conferma di Ranieri Vitagliano della Sinistra Matesina...
Due candidati a sindaco al comune di Piedimonte Matese, alle prossime elezioni amministrative, Daniele Ferrucci e Vincenzo Cappello hanno già confermato la loro partecipazione alla trasmissione televisiva Pausa Caffè condotta da Lorenzo Applauso ed in onda su Teleluna 2 e vari siti web. Si attende ancora la conferma del terzo candidato, Ranieri Vitagliano. Tutti i telespettatori che vorranno rivolgere domande ai tre politici potranno scrivere alla trasmissione Pausacaffe.tv@libero.it entro venerdì alle 18.30. La trasmissione verrà registrata venerdì alle 20.45 e mandata in onda nelle ore successive sulla cui programmazione vi daremo notizie con largo anticipo.

mercoledì 25 aprile 2012

Piedimonte Matese. Intervento del candidato sindaco Daniele Ferrucci nel convegno dei giovani

Piedimonte Matese. Intervista al Senatore Carlo Sarro durante l'inaugurazione della sede Prog

Vairano Patenora. Intervista al candidato sindaco Bartolomeo Cantelmo

Alvignano, nella zona rurale del paese la prima uscita pubblica di Angelo Di Costanzo

Il sindaco ha aperto la sua campagna elettorale dalle aree periferiche spiegando al suo elettorato che la riconferma sarà il prosieguo del programma elettorale presentato nel 2007...
Prima uscita pubblica l'altro ieri sera per la lista Uniti per Alvignano. La compagine guidata dal candidato sindaco Angelo Di Costanzo ha scelto la zona rurale per aprire la campagna elettorale a dimostrazione dell'attenzione che sarà riservata proprio alle aree agricole e alle periferie alvignanesi dalla prossima amministrazione comunale. Presenti tutti i 7 candidati alla carica di consigliere comunale, il sindaco Di Costanzo ha illustrato ai residenti delle zone di Olivella, Spinosa, Monte Garofalo, Miglio 25, Pratillo e Villa Ortensia le opere realizzate in questi primi 5 anni di governo cittadino, partendo dal potenziamento dell'acquedotto.

Dragoni. Ultimi scorci di legislatura. Si è dimesso l’assessore Vincenzo Italiano

Era delegato alla Pubblica Istruzione. Non gli sarebbero piaciuti gli attacchi del sindaco uscente Antimo Nocera che lo ha definito il "Signor No"...
Si é dimesso l'assessore comunale Vincenzo Italiano. Con una lettera indirizzata al sindaco Antimo Nocera e all'intera Giunta comunale, il delegato alla Pubblica Istruzione ieri mattina ha lasciato il suo incarico in seno all'esecutivo comunale quando mancano ormai meno di due settimane alla scadenza naturale della consiliatura. Ufficialmente Italiano ha rassegnato le dimissioni "per motivi personali", come recita la sua nota, ma in realtà la sua decisione di sbattere la porta e di farsi da parte è scaturita dalle forti critiche mossegli dal primo cittadino Nocera nel corso del comizio elettorale della lista Dragoni più, nelle cui fila ora il sindaco è candidato ma stavolta alla carica di consigliere comunale, svoltosi domenica sera dinanzi alla casa comunale e sotto gli occhi dello stesso ormai ex assessore. In quella occasione, Nocera aveva accusato Italiano di "aver logorato la maggioranza uscente, fino a disgregarla" e di essere stato "il signor No in questi 5 anni a tutte le iniziative messe in campo dalla mia amministrazione, dalla mensa al trasporto scolastico", per poi "nascondersi dietro la lista Nuova Idea per Dragoni senza neanche avere il coraggio di candidarsi in prima persona, e quindi di avere lo stile e la coerenza di dimettersi da assessore dopo aver attaccato pubblicamente il sindaco e l'amministrazione uscente sui bilanci e suo presunti debiti da lui sempre votati". Una sortita che ha segnato la rottura definitiva con il delegato alla Pubblica Istruzione che ieri mattina ha rassegnato anche le dimissioni, in attesa di una sua replica che potrebbe concretizzarsi in un comizio del diretto interessato in risposta a Nocera.
Nella foto il Municipio di Dragoni
ep

martedì 24 aprile 2012

Piedimonte Matese. Sinistra Matesina ed il Codice Etico

La compagine che fa capo a Ranieri Vitagliano si impone delle regole di "autodisciplina" in vista delle elezioni del 6 e 7 maggio...
“In politica non siamo tutti uguali”: questo uno degli slogan più cari alla lista civica di Piedimonte Matese “Sinistra Matesina” la quale, volendo rimarcare con maggior forza la propria trasparenza, ha stilato un personale codice etico sottoscritto da tutti gli appartenenti alla lista.
I candidati di “Sinistra Matesina”:
S’impegnano a difesa dei beni comuni, di una giustizia sociale e della legalità e lavoreranno a una “rivoluzione culturale” che passi attraverso un’opera continua di coinvolgimento nelle decisioni e nella trasparenza negli atti. Si riconoscono nei valori fondamentali sanciti dalla Costituzione e nell’autonomia della politica che possano far riacquistare la fiducia e la credibilità dei cittadini. Condividono i principi della nonviolenza, dell’accoglienza e di una società multirazziale. Condurranno uno stile politico onesto, sobrio e rispettoso dei cittadini con i quali avranno un “filo diretto”, continuo e non limitato alle scadenze elettorali. Rinunceranno alle indennità previste e s’impegnano a rinunciare a eventuali privilegi e benefici derivanti dalla carica di consiglieri. Svolgeranno una campagna elettorale “autofinanziata” e rispettosa della legalità e dell’ambiente impegnandosi ad affiggere i manifesti elettorali SOLO negli appositi spazi concessi. La campagna elettorale sarà improntata “per” la città e “non” contro qualcuno o qualcosa e non parteciperanno a polemiche e provocazioni. Saranno emessi “comunicati stampa” e organizzati solo incontri rionali con i cittadini. Non chiediamo e vogliamo visibilità in cambio di disinformazione (intesa come mancanza d’informazione o manipolazione dell’informazione). Non fanno parte della nostra cultura: fiori, omaggi vari , pranzi, cene, cellulari, schede telefoniche ma soprattutto non promettiamo lavoro. Tutto ciò non rientra nella nostra etica contraria alla mercificazione del consenso popolare. S’impegnano a rendicontare attraverso la rete e incontri pubblici, la propria attività politica, sia essa di governo o di opposizione a iniziare dal programma elettorale sottoscritto.

Alvignano. Rodolfo Valentino espone il suo programma elettorale e presenta la compagine

Il candidato sindaco nella lista "La nostra Alvignano" si presenta al giornale "quiCaserta" spiegando i suoi obbiettivi...
Sergio Romano, Renato Caracciolo, Cesare Di Meglio, Rosa Maioriello, Maria Diana, Concetta Mennillo, Paolo Coppola. Questi i nomi dei candidati a consiglieri che sosterranno la lista guidata dal candidato a sindaco Rodolfo Valentino che il prossimo 6 e 7 maggio si propone di sfidare il sindaco uscente Di Costanzo. “Il nostro programma – ha dichiarato a qui Caserta l’aspirante sindaco Valentino - è basato su progetti concreti realizzabili, attraverso lo sviluppo economico, l'occupazione e la serenità sociale. La forza e la volontà di cambiare è viva in tutti noi, in particolare in questo momento di crisi socio economica nazionale e non solo; anche questo è uno dei motivi che hanno spinto me e il gruppo a scendere in campo e tentare di dare una svolta positiva allo scenario della politica locale”. La lista “La nostra Alvignano” esprimerà, dunque, la voglia di cambiamento cercando di conquistare i consensi degli elettori alvignanesi. “La trasparenza – conclude il candidato Valentino- sarà una caratteristica fondamentale su tutti gli atti amministrativi anche del bilancio comunale.Intendiamo inoltre creare nuove figure quali rappresentanti di zona che si faranno carico delle problematiche segnalate dai cittadini nelle varie frazioni del paese”.
Adele Consola quiCaserta