martedì 24 aprile 2012

Caiazzo. Rischia di saltare l'assessorato provinciale di Stefano Giaquinto

Una nuova proposta fatta ai vertici del Pdl da parte di alcuni cnsiglieri provinciali, esclude di fatto il sindaco caiatino. I due interni potrebbero essere scelti in base al risultato elettorale conseguito. Per cui prima di Giaquinto ci sono Francesco Zaccariello e Nicola Garofalo. Impasse sui due assessori esterni ancora da superare...
I consiglieri provinciali del Pdl sono pronti ad affidare al partito il nome degli assessori che intendono far nominare da Zinzi in giunta. Il Nuovo Psi aspetta di fare lo stesso, a chiarimento avvenuto, tra il presidente e il partito di Berlusconi. Tutti pronti, dunque, a ristabilire la consistenza numerica e politica dell’esecutivo provinciale entro questo fine settimana. Ma anche questa volta non è detto che gli auspici siano ben riposti. Domani Zinzi incontrerà a Caserta i coordinatori provinciali del Pdl Pasquale Giuliano e Gennaro Coronella per avviare il chiarimento annunciato da tempo. Un chiarimento che per il presidente della Provincia sarebbe potuto avvenire anche prima e che domani stesso potrebbe essere conclusivo, ma che le difficili condizioni della crisi tra i partiti a livello regionale potrebbero far rallentare. Non è detto, infatti, che si possa entrare nel merito delle nomine degli assessori da fare per completare la giunta. Molto più probabilmente si discuterà solo della linea da seguire nei prossimi giorni in attesa che le elezioni comunali terminino e il commissario regionale del Pdl Francesco Nitto Palma riprenda di nuovo il confronto con il partito sulla vertenza Caldoro-Udc che ora è in stand-by. Intanto i consiglieri sono pronti a fare la loro parte. Ieri mattina si sono riuniti (assenti il capogruppo Giovanni Schiappa impegnato nella campagna elettorale di Mondragone, e il consigliere Filippo Mazzarella) e hanno deciso di chiedere a Giuliano e Coronella di non proporre a Zinzi i nomi proposti un mese fa e sui quali si determinò nuovamente la rottura. Gli aspiranti assessori sarebbero stati: Stefano Giaquinto, Filippo Mazzarella, Alessandra Beatrice e Ettore Corvino. Su questi ultimi due ci fu il veto di Zinzi, ma ieri è arrivato il veto di consiglieri provinciali su tutti loro. Il criterio che chiederanno venga seguito è quello dell’ordine del risultato elettorale. Per cui escluso il presidente del Consiglio, Della Cioppa, e il capogruppo, restano in lizza Francesco Zaccariello e Nicola Garofalo. Quest’ultimo potrebbe decidere di cedere il suo posto ad un altro rappresentante, eletto o non. Questo per quanto riguarda gli assessori interni, per gli esterni, invece, l’indicazione spetta ai vertici del Pdl. Ma per esprimersi in merito è presto. Chiare le idee anche in casa del Nuovo Psi che, con buone probabilità, dovrebbe proporre a Zinzi il nome del segretario provinciale Nicola Di Nuccio. Su di lui è ricaduta la scelta dei consiglieri provinciali Riello e Marino convocati dal consigliere regionale Massimo Grimaldi. L’ipotesi di chiedere la conferma della Di Maio è naufragata perché Zinzi non avrebbe mai accettato di nominare uno degli assessori uscenti. Dall’esito della riunione di domani il Nuovo Psi deciderà come proseguire nel suo rapporto con gli alleati nella maggioranza della Provincia.
Iolanda Chiuchiolo

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