Consiglio Provinciale. Approvati i provvedimenti ok in massa al piano territoriale
Zinzi: a giorni la giunta tornerà a dieci componenti. Domenica incontro con il Pdl. Anche l’opposizione ha votato lo strumento urbanistico commissionato da De Franciscis all’architetto De Lucia...
Il piano territoriale di coordinamento della Provincia è approvato all’unanimità e il presidente Domenico Zinzi promette che la giunta tornerà “a giorni” a dieci componenti. Queste le principali novità emerse dalla seduta del consiglio provinciale tenuta ieri nella sede di corso Trieste. In mattinata i consiglieri Pdl avevano incontrato il vice coordinatore provinciale Gennaro Coronella che ha promesso l’ennesimo incontro sul rimpasto fra i vertici provinciali e il presidente Zinzi per domenica mattina. Ma ormai sembra molto improbabile che la situazione possa risolversi prima delle elezioni amministrative, nonostante le rassicurazioni di Zinzi. Ieri il presidente, in risposta al dettagliato intervento del capogruppo di opposizione Giuseppe Stellato, ha pronunciato un intervento che definire telegrafico è poco, senza peraltro indicare un termine per il completamento della giunta. Al momento del voto sul piano di coordinamento (che costituisce una sorta di “piano regolatore” dell’intera provincia), l’opposizione ha fatto notare che avrebbe potuto far mancare il quorum, ma ha contribuito, dopo la relazione dell’assessore all’Urbanistica Gianni Mancino, ad approvare l’atto. Un consenso scontato, se si considera che il progetto era stato commissionato dalla precedente amministrazione, guidata da Alessandro De Franciscis, all’architetto urbanista Vezio De Lucia. In apertura, dopo la presentazione da parte di Zinzi del nuovo assessore Franca Cosima Cincotti (ieri al suo esordio sui banchi della giunta), l’opposizione ha quindi attaccato, con il capogruppo Giuseppe Stellato, sulla crisi politica in maggioranza. “La giunta - ha notato il consigliere di minoranza - è sottodimensionata rispetto al numero legale individuato dal regolamento della Provincia” e a volte si sono votate delibere con quattro assessori presenti su cinque. Sempre in base al regolamento, la giunta non può restare incompleta per più di 15 giorni: entro questo termine il presidente deve sostituire i dimissionari, ma non lo ha fatto. Ne consegue che tute le proposte di delibera sottoposte dalla giunta al consiglio, compresa l'approvazione del piano di coordinamento, potrebbero essere considerate irregolari. Dubbi risolti solo dal segretario generale Roberto Caruso, che ha rassicurato sulla regolarità degli atti. Alle richieste di spiegazioni dell'opposizione sulla tenuta della maggioranza ha replicato il vice capogruppo del Pdl Nicola Garofalo: “Mi preoccuperei piuttosto della minoranza, dato che non riesco a individuarla” ha dichiarato il consigliere, notando poi, con una battuta, che la Provincia sta applicando i dettami del Governo Monti sui tagli alla spesa pubblica, “risparmiando su quattro assessori”. Il diritto dell’opposizione a chiedere spiegazioni sulla crisi è stato rivendicato dai consiglieri Ommeniello (“in futuro - ha detto rivolto a Garofalo - è molto più facile che lei sieda vicino a me: sono nato consigliere di minoranza e morirò consigliere di minoranza”) e Sglavo (“si accusa Zinzi di una gestione personale e clientelare e lo dice la maggioranza, non la minoranza”). A ribadire la legittimità delle delibere è intervenuto Angelo Piccolo dell’Udc e alla fine l’intervento di Caruso sembra aver soddisfatto la minoranza, tanto è vero che la delibera sul Ptcp è stata votata. Ok anche al settimo punto: l’approvazione della “Costituzione Task Force Anticrisi”, varata dalla giunta nel novembre dell’anno scorso. Se non si fosse votato, si sarebbero infatti persi i relativi finanziamenti. Rinviati a tempi migliori, come accade da mesi, gli altri punti in discussione, fra i quali l’elezione del difensore civico e della commissione pari opportunità.
Renato Casella



0 Commenti:
Posta un commento
Abbiate il coraggio di firmare i vostri commenti. E' inutile inviare commenti offensivi e/o ingiuriosi. Non saranno pubblicati...
Iscriviti a Commenti sul post [Atom]
<< Home page