mercoledì 4 aprile 2012

Elezioni Amministrative. La panoramica. A Vairano Patenora il Centro - Destra non si presenta

L'Udc punta, con la politica dei tre forni, ad essere l'ago della bilancia. L'azionista di maggioranza in Campania del partito di Casini, Mimì Zinzi, insieme al figlio Gianpiero Amministratore Delegato dell'Udc in Campania impegnati nei grandi Comuni all'occasione...
Nei due principali Comuni al voto, Aversa e Mondragone, i contrasti interni hanno pesato non poco nelle dinamiche che hanno condotto alla definizione delle candidature, in entrambe le coalizioni. Ma mentre il centrodestra ha saputo recuperare l'unità sul filo di lana e si presenta compatto alle urne, il centrosinistra ha finito per pagare dazio. Ad Aversa, il coordinatore del Pdl Pasquale Giuliano è riuscito a superare il muro contro muro tra la componente degli ex An (che puntavano su Gianpaolo Dello Vicario) e quella degli ex Fi, grazie ad un accordo quasi in zona Cesarini con il candidato terzopolista Giuseppe Sagliocco, che era stato per più di un anno strenuo oppositore dell'amministrazione Ciaramella.
E la mossa, seppur da molti considerata spregiudicata, alla fine si è rivelata vincente, scompaginando il risiko delle alleanze che si andava profilando nel campo avverso, e scongiurando una deriva simile a quella vissuta l'anno scorso a Santa Maria Capua Vetere. Oggi Sagliocco si presenta agli elettori col sostegno di ben otto liste (Noi Aversani; Grande Sud; Stop camorra; Udeur; Pdl; Federazione degli autonomisti Nuovo Psi e Udc). Il Pd, invece, dopo la rinuncia del segretario Mariano D'Amore, ha provato dapprima a chiudere un'intesa con l'ex sindaco Lello Ferrara e il suo movimento Aversa bene comune. E dopo il suo no, ha deciso lunedì sera di appoggiare il candidato dell'Idv Salvino Cella, sostenuto da cinque liste (Pd, Idv, Sel e due civiche).
«Prendiamo atto con soddisfazione della ricomposizione della coalizione di centrosinistra intorno a Salvino Cella - affermano in una nota congiunta il segretario regionale dell'Idv, Nello Formisano e il responsabile dell'organizzazione Lorenzo Diana - e ringraziamo Pd e Sel per il loro atto di responsabilità nel riconoscere la validità della loro proposta politica». Due, invece, gli outsider in lizza: Antimo Castaldo (Democrazia e territorio), e l'ingegnere Gabriele Costanzo, che è riuscito a mettere assieme due liste civiche (IdeAversa e Aversa c'è), interamente composte da professionisti ed imprenditori con un'età media di 40 anni. A Mondragone, il centrodestra - scansata in extremis la frattura tra il candidato a sindaco Giovanni Schiappa e il deputato Mario Landolfi (sulla questione dell'alleanza con il gruppo di Proposta democratica) - si presenta con una coalizione di cinque liste (Pdl, Nuovo Psi e tre civiche).
Il centrosinistra, invece, diviso tra quattro candidati: il sindaco uscente Achille Cennami, che si ripropone dopo la sfiducia con l'appoggio del Pd e di una civica; il suo ex assessore Mario Fusco (Idv, più una civica); l'ambientalista Giancarlo Burrelli (Sel); e Antonio Tagliatatela (socialisti). Al centro, l'Udc Camillo Federico è sostenuto da Fli e Proposta democratica. Le candidature sono stare presentate anche a Casal di Principe (dove Pdl e Pd sostengono assieme, ma senza simboli, Renato Natale), Castel Volturno e Casapesenna. Ma dopo la relazione presentata dalle rispettive commissioni d'accesso, è assai probabile che venga disposta la proroga del commissariamento, così come riferito da fonti del Pdl a seguito del recente incontro tra il commissario regionale Nitto Palma e il ministro Cancellieri.
Il Consiglio dei ministri di martedì comunque, non ha affrontato la questione: se ne riparlerà in una delle prossime sedute. Forse in quella già in programma per venerdì. A Piedimonte Matese, il sindaco uscente Vincenzo Cappello sarà sfidato dall'ex consigliere provinciale del Pdl, Daniele Ferrucci. A Vairano Patenora il centrodestra non presenta candidature: a contendersi la vittoria saranno il medico Bartolomeo Cantelmo, vicino al Pd, e l'ex segretario della Cia, Lino Martone. A San Prisco, il sindaco uscente, Antonio Siero, è sfidato da Domenico D'Angelo, Vincenzo Di Felice, e Francesco Paolino. A Villa Di Briano, l'uscente Dionigi Magliulo se la vedrà con Antonio Maisto.
Pietro Falco

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