Alvignano. La campagna elettorale si infiamma improvvisamente e fioccano le querele
In luogo ai programmi, è stato scelto il metodo del manifesto offensivo e fuorviante da parte dello schieramento opposto alla compagine di Angelo Di Costanzo. Almeno questo è quanto emerge dalle sue dichiarazioni che ha preannunciato che domani accompagnato dal suo legale si recherà in Caserma per sporgere denuncia contro la Gazzetta di Caserta per l'articolo e contro gli autori del manifesto...
Ci risiamo, ad Alvignano si continua ad adottare il metodo dell'offesa nei riguardi dell'avversario politico, anteponendo manifesti murali con scritte ingiuriose, diffamanti e riportanti articoli di stampa e, in particolar modo, come denuncia il diretto interessato Angelo Di Costanzo, della Gazzetta di Caserta recanti notizie ritenute artatamente false e prive di ogni fondamento. Per cui il primo cittadino uscente, candidato nuovamente a rivestire la fascia tricolore, annuncia che si recherà in Caserma per produrre "l'ennesima querela" al quotidiano e una denuncia agli estensori del manifesto murale. Ecco cosa ha dichiarato Di Costanzo a tal proposito: "Questa mattina sono stati affissi sul territorio comunale, alcuni manifesti elettorali da parte della lista La Nostra Alvignano, che riportano una notizia giornalistica assolutamente pretestuosa ed infondata che non ha alcun collegamento col Comune di Alvignano. Subdolamente è stata pubblicata anche una mia foto con il chiaro intento di degenerare confusione negli elettori. Basta leggere il richiamato articolo per rendersi conto che il Comune di Alvignano non è destinatario di alcun provvedimento da parte dell'autorità Antimafia e, tra l'altro, la ditta ivi menzionata non ha eseguito alcun lavoro per conto del Comune di Alvignano"
Angelo Di Costanzo



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