mercoledì 2 maggio 2012

Piedimonte Matese. I casi strani della vita. In città Mattucci è accolto come buona amministrazione e a casa sua è attaccato

Incredibile ma vero. Una parte del "residuato Pdl" matesino ha annoverato anche Mattucci, oltre ovviamente a Del Gaudio, come "buona amministrazione" invitandoli in un convegno a Piedimonte Matese la settimana scorsa. Prima arrivò lo "scatafascio" per del Gaudio coi Magnifici 7 ed ora l'attacco del Pdl "ufficiale" anche al presidente del Consiglio Comunale di Santa Maria Capua Vetere, Dario Mattucci. Insomma...SE PO' SAPE'???
Questo il comunicato stampa del Pdl di Santa Maria Capua Vetere che illustra la "buona amministrazione" di Dario Mattucci, apparso anche sul sito per eccellenza dell'informazione casertana, casertace.net:
Legalità e Trasparenza amministrativa il PDL allerta: dopo due settimane ancora nessuna notizia dei consigli comunali sulla Beghelli e sui 430 alloggi nell’ex tabacchificio richiesti dal centrodestra a metà aprile. “Proprio non si capisce questo tergiversare dell’Amministrazione di sinistra Mattucci - Di Muro – Stellato per quella che doveva essere una semplice convocazione di due appositi consigli comunali rispetto alle elementari richieste sottoscritte dall’intero centro-destra, cioè da ben dieci consiglieri: Luigi Simonelli, Federico Simoncelli, Giovanni Campochiaro (PDL), Vincenzo Valletta e Fabio Monaco (UDC), Gaetano Di Monaco e Arturo D’ Addio (NPSI), Martino Valiante e Gaetano Rauso (indipendenti).” In questo modo è intervenuto il coordinatore cittadino del PDL Salvatore Mastroianni su due questioni particolarmente calde e importanti della vita amministrativa della città illustrando anche le ragioni di entrambe le richieste. “La richiesta relativa alla Beghelli – prosegue il coordinatore pidiellino Mastroianni - ha semplicemente lo scopo di far risparmiare al Comune 513 mila euro a fronte di un’eventuale contratto previsto in una delibera di giunta confezionata il 30 Dicembre scorso, senza la firma del Dirigente alla ragioneria, senza la previsione di una procedura di gara (si ricorda che abbiamo una convenzione con la Stazione unica appaltante per importi superiori a 250 mila euro), con condizioni contrattuali tutte sproporzionatamente a vantaggio del privato e a carico dell’Ente. Il tutto a fronte di uno slogan che accompagna l’operazione che suona quasi come una beffa per i cittadini e che recita pressappoco: ”Risparmio a costo 0”. L’altra richiesta, quella relativa al Tabacchificio, Mulino Parisi ed ex Fimnek, ha lo scopo di preservare e difendere quelle aree, che hanno una precisa vocazione industriale-produttiva, da nuove colate di cemento che potrebbero essere scaricate sulla città attraverso una, a dir poco, curiosa interpretazione del Piano Casa. Entrambe le richieste – conclude il pidiellino Mastroianni - vanno nella direzione di fare finalmente chiarezza sulle reali intenzioni di ciò che la Triade di sinistra Mattucci- Di Muro- Stellato intende portare avanti sulla città, e cioè: se intende preservare il proprio territorio e le proprie risorse economiche finalizzandole allo sviluppo e all’occupazione oppure, come purtroppo si teme, intende dar vita a nuove colate di cemento e sperperi di denaro pubblico”.

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