mercoledì 27 giugno 2018

L’omicidio di Serena Mollicone. Blitz in Polonia per il test del Dna su due donne

Le indagini sull’omicidio di Serena Mollicone, la studentessa di Arce (Frosinone) uccisa nel giugno del 2001, si spostano in Polonia. Qui infatti i magistrati della procura di Cassino e un pool di carabinieri si sono recati per sottoporre al test del Dna e al prelevamento delle impronte digitali due donne che per un lungo periodo hanno vissuto proprio nella stessa città della studentessa, per poi scomparire proprio qualche giorno dopo la morte della ragazza.
Le indagini di carabinieri e procura sono da diverso tempo incentrate sui microscopici frammenti di vernice sono stati rinvenuti sul nastro adesivo che avvolgeva le mani ed i piedi di Serena. Con lo stesso scotch l’assassino ed i suoi probabili complici hanno sigillato il sacchetto di plastica infilato poi sulla testa della diciottenne di Arce che è morta soffocata, dopo una lenta agonia. Su quel lembo di materiale potrebbero essere state lasciate tracce di Dna.
Al momento sono cinque le persone indagate dalla procura di Cassino: l’ex comandante della stazione dei carabinieri di Arce, Franco Mottola, la moglie Anna ed il figlio Marco, tutti originari di Teano (indagati per omicidio volontario); l’ex vice comandante della stazione dei carabinieri, il luogotenente Vincenzo Quatrale (indagato per il reato di concorso morale in omicidio e istigazione al suicidio); l’appuntato dei carabinieri Francesco Suprano (indagato per favoreggiamento).

mercoledì 7 maggio 2014

CHI SARA' IL NUOVO SINDACO DI PIANA DI MONTE VERNA?

venerdì 4 maggio 2012

Piedimonte Matese. Il sindaco Vincenzo Cappello chiarisce la vicenda del Cimitero: "Solo strumentalizzazioni!"

Il sindaco ritorna sull'argomento dei loculi cimiteriali e dei lavori bloccati dal Genio Civile: "Si tratta di esposti fatti dai soliti noti..." E poi rassicura: "I lavori andranno avanti!"
E’ stato il quartiere di via Aldo Moro la nuova tappa degli incontri pubblici di Piedimonte Democratica, che ieri sera ha tenuto il suo penultimo comizio in piazzetta Santa Rita, ricevendo nuovamente una calorosa accoglienza dai cittadini. Brevi ma accorati gli interventi di alcuni candidati della lista n.1 e dell’aspirante sindaco Vincenzo Cappello, fascia tricolore uscente. Il primo ad intervenire è stato Gianluca Sorrentino, il quale ha evidenziato quanto la città di Piedimonte Matese sia cambiata in meglio negli ultimi cinque anni, mostrandosi “onorato di rappresentare il nuovo e di dare il mio contributo all’Amministrazione mettendo al centro il cittadino”. Anche Giuseppe Simonetti e Marcellino Iannotta hanno sottolineato il buon operato dell’Amministrazione uscente e del sindaco Cappello. Attilio Costarella si è invece concentrato sulla centralità delle somme derivate dalle indennità di carica, a cui gli amministratori hanno sempre rinunciato, per la spesa nel sociale. Ma ha pure ricordato il progetto di un centro dedicato alle donne vittime di violenza, candidato a finanziamento, da realizzare nei locali adiacenti il Palazzo Ducale acquistati facendo uso delle risorse delle indennità. E soprattutto ha parlato dei progetti in programma per il quartiere che sorge lungo via Aldo Moro, tra cui il completamento della rete idrica e fognaria, interventi alle strade, e il Piano di recupero urbano, già finanziato e dunque prossimo all’avvio.Come sempre a concludere l’incontro l’intervento del candidato sindaco Vincenzo Cappello, che dopo aver ringraziato la sua squadra di governo (“i nuovi candidati e anche chi ha deciso di rinunciare per dedicarsi alla professione e alla famiglia”) ha fatto chiarezza sulla questione del cimitero: “La lista contrapposta sta facendo disinformazione creando agitazione tra i cittadini. Il problema del cimitero è risolvibile e lo stiamo affrontando. Il progetto ha ricevuto tutti i pareri previsti, ma successivamente il Genio Civile, a seguito di denunce ed esposti dei soliti noti, ha inteso equiparare il fosso Ravecone a un fiume, ritendendo necessario rispettare i limiti delle distanze sia per la parte nuova che per quella vecchia. Abbiamo quindi avviato un contenzioso prima con il Tar Campania e successivamente con il Tribunale delle Acque, pertanto la questione è in via di risoluzione. Ma è bene sottolineare che i soldi di chi ha prenotato i loculi non andranno persi in alcun modo. I cittadini possono stare tranquilli. In questi anni abbiamo dato prova di affidabilità, serietà, onestà e correttezza. Le nostre porte sono state sempre aperte ai cittadini, tutti i giorni sempre disponibili, al contrario di quello che accadeva con le amministrazione precedenti. Siamo certi che ci confermerete il vostro consenso”.

Elezioni. Oggi il giorno degli ultimi comizi. Arrivano i big regionali e nazionali in tutta la provincia di Caserta

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Cari elettori, care elettrici, approfittate ora per ammirare i nostri politici, perchè poi se ne parla al prossimo appuntamento elettorale...
Ultime ore di campagna elettorale prima che la legge imponga il silenzio per dare la parola agli elettori e il responso alle urne. Per tirare la volata ai candidati alla carica di sindaco sono scesi in
piazza i vertici dei partiti provinciali e regionali. Ieri sera Pdl al gran completo ad Aversa dove, insieme al padrone di casa Pasquale Giuliano, coordinatore provinciale del Pdl, c’erano il suo vice Gennaro Coronella, l’ex coordinatore regionale Nicola Cosentino, e l’ospite d’onore il commissario Francesco Nitto Palma accompagnato dal vicario Mario Landolfi. In un locale aversano hanno riunito candidati e dirigenti locali del partito impegnati per la campagna elettorale di Giuseppe Sagliocco. In città anche il presidente della Provincia Domenico Zinzi che però non ha incrociato i dirigenti del Pdl. Manifestazioni e appuntamenti separati. Anche se uniti in una grande coalizione elettorale, gli interessi e forse anche i destini di Pdl e Udc restano difficilmente conciliabili. La resa dei conti è rimandata alla settimana prossima e nonostante la calma apparente ci sono tutti i presupposti perchè si riveli tale. Il Pd ha chiuso un giorno prima la campagna elettorale aversana con l’ex ministro Fioroni giunto in città per il candidato del centrosinistra Salvino Cella. Mentre ieri i Democratici hanno conservato le energie per il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca cui è stata affidata la piazza di Mondragone per il candidato sindaco Achille Cennami. L’appuntamento per gli amici ed i sostenitori del programma “Per una città normale”, si è svolto presso il Campo Polivalente insieme ai vertici provinciali, ai consiglieri regionali e provinciali ed ai candidati delle liste che sostengono la candidatura di Cennami. Oggi, invece, nella città rivierasca toccherà a Fabrizio Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera, invitato da Mario Landolfi per tirare la volata al candidato sindaco del Pdl Giovanni Schiappa. Il particolare attivismo di queste ore dei partiti locali è concentrato alla chiusura di una campagna elettorale nel migliore dei modi visto che dalla settimana prossima torneranno sul tavolo, con il risultato delle urne alla mano, i problemi irrisolti dei giorni e mesi scorsi. La crisi tra i partiti della coalizione di centrodestra ritornerà all’ordine del giorno con tutta la sua veemenza. Si aspetta, da questo punto di vista, anche una parola chiara da parte di Stefano Caldoro. Anche per il governatore le elezioni sono un test importante per i rapporti di forza interni al Pdl e tra i berlusconiani e il Nuovo Psi. Scorrendo la classifica per regione stilata dall’Anci la Campania è seconda solo alla Lombardia per numero di candidati con 90 aspiranti sindaci in corsa contro i 126 lombardi, seguono il Veneto (86) e il Piemonte (82). La sfida a due candidati è quella più numerosa e si svolgerà in 232 comuni in Italia. Competizione a tre in 180 municipi (tra i quali Piedimonte Matese, Pastorano, San Gregorio Matese, Falciano del Massico), a 4 in 152 (Castelvolturno, San Prisco, Recale, Cervino, Bellona) e a 5 in 82 comuni (Aversa). Mondragone ‘fuori misura’ con sei candidati. Stop della procedura elettorale a Casal di Principe, Casapesenna e Castel Volturno, anch’essi nell’elenco dei municipi pronti a votare fino a un mese fa. Le operazioni di voto per le elezioni si svolgono dalle ore 8 alle ore 22 di domenica 6 maggio e dalle ore 7 alle ore 15 di lunedì 7 maggio 2012. Gli eventuali ballottaggi avranno luogo dalle ore 8 alle ore 22 di domenica 20 maggio e dalle ore 7 alle ore 15 di lunedì 21 maggio. Le operazioni di scrutinio delle schede, nel primo turno di votazione, inizieranno lunedì 7 maggio, al termine delle operazioni di voto.
Iolanda Chiuchiolo

Piedimonte Matese. Arriva il Governatore della Campania Stefano Caldoro a tirare la volata alla lista numero 3

Il massimo esponente della Giunta Regionale, il presidente Caldoro, arriva in città questa sera per dare sostegno alla lista numero 3. E pare che arrivi anche Zinzi sempre a sostegno di Daniele Ferrucci. Chiusura della campagna elettorale alle 21,30 in piazza Carmine...
Ultimi colpi per questa "tiepida" campagna elettorale, iniziata con qualche giorno d'anticipo rispetto ai canoni abituali per via delle festività pasquali e che, questa sera, chiude ufficialmente i battenti con i comizi finali dei tre schieramenti che a Piedimonte Matese si contendono la fascia tricolore. A sostegno della lista capitanata da Daniele Ferrucci, lista numero 3, arriva il Governatore della Campania Stefano Caldoro, senza contare, come ha spiegato un altro candidato della stessa lista, Gianmarco Della Paolera, che in città arriverà anche Domenico Zinzi, presidente della Provincia di Caserta. Insomma il Senatore Carlo Sarro (che è rimasto ai margini di questa campagna elettorale per questioni di salute personale, tanto che ha dovuto subire proprio all'inizio di questo mese, un delicato intervento chirurgico) ha schierato per l'ultima decisiva battaglia la fanteria ed i mezzi pesanti, facendo arrivare a Piedimonte Matese i due massimi esponenti degli Enti sovracomunali, Provincia e Regione. Basteranno? Non si sa, fatto sta che almeno per quanto riguarda l'avvento di Caldoro nel Matese, dalle elezioni del 2010, è la prima volta che arriva da queste parti. La lista numero 3 chiude la campagna elettorale alle 21,30 in piazza Carmine

giovedì 3 maggio 2012

Dragoni. Vincenzo Italiano dopo aver rimesso la delega di assessore si dimette anche da consigliere comunale

Lunedì prossimo sarebbe automaticamente decaduto. Non ha atteso la naturale scadenza ed ha rassegnato le dimissioni in netto contrasto con l'ormai ex sindaco di Dragoni Antimo Nocera...
Si è dimesso anche da consigliere comunale Vincenzo Italiano. L'ex delegato alla Pubblica Istruzione dell'amministrazione Nocera, contestualmente alle dimissioni da assessore, ha lasciato anche il suo scranno in seno al Consiglio comunale, dove era stato eletto tra le fila della maggioranza alle ultime comunali del giugno 2007. Una decisione improvvisa ma di chiusura netta verso un recente passato amministrativo di cui Italiano è stato uno dei massimi protagonisti e, soprattutto, verso la compagine che ha retto l'Ente nell'ultimo quinquennio che hanno visto proprio l'ex delegato alla Pubblica Istruzione ricoprire il ruolo di assessore fino a quando, nella fase di preparazione delle liste, ha preso le distanze dal sindaco Nocera, candidato a consigliere nella lista Dragoni Più con Silvio Lavornia sindaco, per andare a sposare il progetto elettorale della lista Nuova Idea per Dragoni del candidato sindaco Mariano Negri. Ovviamente, così come accaduto per il suo posto nell'esecutivo comunale, anche per la sua carica di consigliere Italiano non verrà surrogato in seno al Civico consesso atteso che ormai la consiliatura è arrivata al capolinea, il suo mandato elettivo naturale scadrà lunedì, di pari passo con l'amministrazione uscente retta dal primo cittadino Antimo Nocera che lunedì pomeriggio passerà il testimone al nuovo governo che verrà eletto, nel fine settimana, dagli elettori e dalle elettrici dragonesi nel segreto dell'urna.
ep

Piedimonte Matese. Ultimo Appello! Il decano della politica matesina Fabrizio Pepe invita l'elettorato a sostenere Vincenzo Cappello

Il Presidente della Comunità Montana del Matese, già sindaco della città e consigliere provinciale, lancia un accorato appello alla Comunità matesina: "Abbiamo fatto molto anzi tanto... e faremo ancora di più!"

Piedimonte Matese. Bagno di folla anche a Sepicciano per la compagine che sostiene il sindaco Vincenzo Cappello

Ancora una volta una forte partecipazione di cittadini ha seguito il comizio della lista Piedimonte Democratica tenutosi nella frazione di Sepicciano il 30 aprile...
In piazza De Gasperi il candidato sindaco Vincenzo Cappello e i componenti della lista hanno ricordato ciò che di buono l’Amministrazione uscente ha svolto per la città e in particolare per la sua popolosa frazione, ma anche alcuni dei progetti futuri che Cappello spera di portare a conclusione per migliorare visibilmente la vita a Piedimonte Matese. Primo saluto e intervento è stato quello di Attilio Costarella. “Il miglior messaggio che possiamo lasciarvi è rappresentato dalle opere che abbiamo realizzato”, ha detto l’Assessore uscente, ricordando anche il progetto dell’autocostruzione associata che vedrà la luce proprio nell’area di Sepicciano. Parola, poi, a un altro amministratore uscente, Alfredo De Rosa, che ha sottolineato l’impegno dell’Amministrazione per Sepicciano e per valorizzare il turismo (“abbiamo cercato di creare un indotto economico”); in qualità di delegato allo sport ha ricordato i successi ottenuti dai giovani campioni locali nel nuoto, motociclismo, calcio, tennis, pugilato, podismo, e portando anche l’esempio dell’importanza crescente acquisita dalla ‘Gran Fondo del Volturno’, aggiungendo che “la Regione Campania finanzierà un defibrillatore al Comune, strumento utile allo sport di Piedimonte”.Dopo un intervento della quota femminile della lista Danila Perri (“la forza di Vincenzo Cappello e della sua Amministrazione è stata quella di aver recuperato il rapporto con il cittadino, per una politica di vicinanza alla gente”), è toccato poi al candidato sindaco Vincenzo Cappello concludere il partecipato incontro pubblico: “Quando ci siamo insediati cinque anni fa abbiamo trovato un Comune sull’orlo del dissesto, in una condizione disastrosa con anni di arretrati e di finanziamenti che andavano persi. Siamo riusciti a recuperare il tempo perduto e a programmare quello che poteva sembrare un sogno irrealizzabile”. Cappello ha rammentato i successi ottenuti dall’introduzione della raccolta differenziata e dalla rinuncia alle indennità di carica: “Siamo stati forse i primi nel 2007 a rinunciare ai compensi di amministratori, ci sembrava una piccola cosa ma dopo qualche anno i media nazionali hanno cominciato a parlare di noi. Centomila euro sembravano pochi, e invece ci hanno permesso di intervenire nel sociale, cultura e alcune opere pubbliche, andando a compensare i tagli nazionali e regionali, soprattutto nel sociale, con il progetto di contrasto alla povertà nonché con i rimborsi alle tasse universitarie ad alcuni studenti in difficoltà economica”. Cappello ha ricordato anche un altro grande risultato ottenuto negli ultimi giorni: “Questa mattina sono ripresi i lavori al parcheggio interrato di piazza De Benedictis. In tre, quattro anni siamo riusciti a risolvere le questioni burocratiche e a reperire le risorse per pianificare la ripartenza del progetto che restituirà l’oratorio ai giovani della città, a cui per troppo tempo è stato negato”. Poi gli obiettivi per Sepicciano: “Per questa zona della città c’è stata particolare attenzione, abbiamo asfaltato strade, sistemato e ampliato l’illuminazione e la rete idrica e fognaria in alcune aree del quartiere, ma pensiamo di poter fare ancora di più. Vogliamo risolvere definitivamente le criticità estive nella turnazione notturna per l’erogazione dell’acqua, facendo uso anche del finanziamento concesso dalla Regione Campania, e fare in modo che nei prossimi cinque anni vengano risistemate le altre strade, come via Pizzone, via Torelle, via Limate, via Pereconfreda, via Madonna di Loreto, ecc. Sono opere in cantiere che speriamo di riuscire a porre in essere. Vogliamo che la città ritorni ad essere quella piccola Svizzera che tanti ci invidiano, tranquilla, serena e pulita, ecco perché abbiamo bisogno nuovamente del vostro consenso, che sicuramente riceveremo”.